Ci segnalano i nostri contatti un post Threads contenente un vero e proprio falso ricordo: una immagine di una console New 2DS (variante della console New 3DS, più economica in quanto priva delle funzioni 3D) che visualizza messaggi secondo cui l’operatività della console stessa sarà ristretta per tutta la durata del lutto della regina Elisabetta II, morta a Balmoral l’otto settembre del 2022.
Il post incita i lettori a ricordare tale evento che di fatto non è mai accaduto.
Complici anche i troll, provocatori virtuali pronti a reggere il gioco, detto post ha creato un vero e proprio falso ricordo, con utenti pronti a giurare di aver vissuto un evento che non è mai accaduto davvero.
No, non è vero che Nintendo ha bloccato tutte le console portatili durante il lutto per Elisabetta II (né altre case produttrici di tecnologia)
Tecnicamente avresti potuto utilizzare la tua console portatile Nintendo senza mai collegarti ad internet: la connessione era necessaria per ottenere aggiornamenti per il firmware della console e per i videogames (come un bug in Pokemon X/Y che poteva portare ove non corretto il gioco a bloccarsi se il salvataggio avveniva in alcune aree) e anche collegando periodicamente la propria console per gli aggiornamenti era sempre possibile il gioco in locale.

Nintendo non avrebbe mai potuto mandare un blocco in broadcast su tutti i dispositivi del Regno Unito.
Altro elemento di cui tenere conto è la possibilità di insallare un c.d. “Custom Firmware”, un firmware modificato con istruzioni difformi da quelle delle altre console.
In alcuni casi questo avviene legalmente, come per una fornitura di 3DS marchiati per l’uso come audio e videoguide per il museo del Louvre (software scaricabile anche su console ordinarie), impiegati dal 2012 al 2025 e preimpostati di fabbrica per impedire agli utenti di distrarsi e/o cadere in tentazione una compravendita di console “ultralimited” trafugate da una guardia distratta, in altri casi questo avviene molto meno legalmente, con strategie (di cui non vi parleremo qui) per installare firmware modificati che a loro volta consentono di far partire giochi piratati e homebrew (fatti da fan ma mai approvati da Nintendo per la vendita) oppure modificare i temi grafici, le impostazioni dei menù della console e le schermate di avvio.
Qualcuno ha installato quindi un CFW, sostituito le schermate di avvio con un lutto per la Regina e simulato un lutto nazionale virtuale.
La fake news fu stanata come tale già il 14 Settembre, e diverse varianti della bufala avevano coinvolto altre big tech, dichiarando che Roblox Corporation avrebbe chiuso la nota piattaforma di giochi online ed Apple avrebbe disabilitato in remoto iPhone, Macbook, iPod e iPad.
Niente di tutto questo è avvenuto e i portavoce delle compagnie hanno dovuto smentire.
La fake news è tornata come vero e proprio falso ricordo, spacciata come qualcosa che “pochi iniziati” ricordano.