L’uomo costretto a mangiare in casa per non offendere i musulmani fa parte di uno scherzo andato troppo in là

Ci segnalano i nostri contatti il video di un costretto a mangiare in casa per non offendere i musulmani. Il video viene commentato attaccando i “maometti” (termine evidentemente usato per apostrofare i musulmani evitando di incappare nei filtri dei social) colpevoli di aver criticato un uomo che mangiava durante il Ramadan.

L'uomo costretto a mangiare in casa per non offendere i musulmani fa parte di uno scherzo andato troppo in là
L’uomo costretto a mangiare in casa per non offendere i musulmani fa parte di uno scherzo andato troppo in là

E si incunea nel filone delle bufale del c.d. “doppio binario“, la teoria per cui le autorità europee diano trattamento di favore agli stranieri e opprimano i veri “cittadini bianchi e cristiani” che, a dire di diffonde la teoria, avrebbero invece diritto come autoctoni ad ogni forma di supremazia.

Si tratta di un video parodia finito male.

L’uomo costretto a mangiare in casa per non offendere i musulmani fa parte di uno scherzo andato troppo in là

Video finito male perché il primo aprile dell’anno passato le autorità del Belgio furono interpellate per rispondere del presunto caso, scoprendo che si trattava di uno scherzo.

Scenetta “ironica” confessata dagli autori come tale, sfuggita di mano e ormai condivisa senza contesto.

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