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Lo strappalacrime fotoromanzo social di Sinner che chiede un minuto di silenzio per Charlie Kirk

Il post social di Sinner che chiede un minuto di silenzio per Charlie Kirk fa parte della saga del “fotoromanzo social”: storielle strappalacrime che riguardano personaggi noti del mondo dello sport e dello spettacolo ed eventi di cronaca recenti, o storie da libro Cuore.

Lo strappalacrime fotoromanzo social di Sinner che chiede un minuto di silenzio per Charlie Kirk

Abbiamo già visto la storia di Djokovic intento a donare un vitalizio ai figli dello speaker Repubblicano Charlie Kirk, sostituito a seconda dei casi da Elon Musk o la figlia del defunto Steve Irwin, ed ora vediamo Sinner inserito nel dramma a forza.

Lo strappalacrime fotoromanzo social di Sinner che chiede un minuto di silenzio per Charlie Kirk

Nella narrazione, presente in un portale di notizie diffuso col post segnalatoci, Jannik Sinner si sarebbe unito alla legione di donatori di fondi per i figli del personaggio pubblico, altresì chiedendo un toccante minuto di silenzio con parole strazianti e dolorose.

Una analisi attraverso Smodin, strumento di analisi dei testi creati con AI che in base a quanto da noi riscontrato risulta il meno incline a falsi positivi, dimostra che tali parole sono state create con AI al 100%

L’analisi di Smodin

Si tratta quindi dell’arcinota struttura del fotoromanzo social, storielle di buoni sentimenti, spesso legate a personaggi famosi, eventi di cronaca recenti o ambo le cose assieme generate con AI con narrazioni da Libro Cuore, come la storia di Sinner che compra tutti i campi da Tennis dell’inesistente Val Bang per darli ad orfani e derelitti nonché Sinner che ricompra la casa di infanzia alla povera madre bisognosa (ovviamente la madre di Sinner non è una povera bisognosa priva di casa e non è stata ricomprata alcuna casa di infanzia) e che “aiuta i veterani” mentre il collega Djokovic corre in Serbia a ricoprire di soldi e agi il “bidello John” (nome ovviamente che di serbo ha poco…) costretto a lavorare senza sosta nonostante l’età avanzata per curare la povera moglie malata.

La storia, senza alcun riscontro nella cronaca, segue tutti i casi dianzi descritti come tentativo di capitalizzare su una tragedia con un post dal minimo impegno tecnico e dalla massima resa in like.

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