L’antico sarcofago templare trovato nelle fondamenta di una scuola è creato con AI

Ci segnalano i nostri contatti un video TikTok che mostra il reperimento di un misterioso sarcofago templare trovato nelle fondamenta di una scuola intitolata a Sandro Pertini, sarcofago che dovrebbe contenere una figura che stringe tra le mani “qualcosa di inquietante”

L'antico sarcofago templare trovato nelle fondamenta di una scuola è creato con AI
L’antico sarcofago templare trovato nelle fondamenta di una scuola è creato con AI

Se non fosse che a. il sarcofago non esiste, b. il video è una sequela di foto create con la AI e c., l’autore stesso se la ride dall’alto del suo profilo autosegnalato come “veramente falso” ricco delle sue creazioni in AI.

L’antico sarcofago templare trovato nelle fondamenta di una scuola è creato con AI

I segnali ci sono tutti: le immagini a qualità ribassata per evitare di risalire con analisi tecniche alla tipologia di AI usata, il fatto che gli operai che hanno ritrovato l’oggetto siano un esercito di cloni muniti dello stesso volto, o il fatto che il sarcofago si trasformi di scena in scena (una croce completamente abrasa in una foto nella foto successiva ritorna in scena completamente rinnovata come se il tempo non l’avesse mai intaccata) ad esempio.

I vari dettagli anomali
I vari dettagli anomali

O anche il fatto che la storia sia ambientata in una scuola dal nome più generico possibile ma senza indicazione della città, sapendo che con 92 scuole censite intitolate a Sandro Pertini al 2002 si andava sostanzialmente sul sicuro.

Altri video di bizzarri ritrovamenti "veramente falsi"
Altri video di bizzarri ritrovamenti “veramente falsi”

La prova finale? Il profilo che ha creato questo video ha anche creato immagini in cui tra i bizzarri reperti urbani compaiono la testa di Goldrake, noto robot apparso in una famosa serie televisiva, una serie di auto da corsa ed il mausoleo sottomarino di un faraone.

Tutto ovviamente creato con AI.

Alcuni contenuti e sezioni del sito sono attualmente in fase di revisione e aggiornamento tecnico-editoriale. Durante tale processo, potrebbero permanere materiali non aggiornati, incompleti o non pienamente allineati agli attuali standard redazionali, anche in ragione di vincoli editoriali preesistenti. Non si escludono possibili imprecisioni, refusi o incongruenze anche in relazione all’attribuzione, classificazione o associazione dei contenuti. Eventuali segnalazioni possono essere inviate a info@bufale.net. La redazione si impegna a valutare e, ove opportuno, integrare le segnalazioni ricevute.