Alcune notizie sono un venticello, ma come dimostra la notizia di Lady Zelensky a Forte dei Marmi a volte la pruriginosa curiosità estiva è un caldo vento primaverile.
Voci diffuse sui social, tra la gente. Vox Populi, vox dei. Si parla di avvistamenti della First Lady, di oggetti di lusso portati nella dimora.
La giusta attenzione del giornalismo c’è stata: ci sono state interviste e resoconti, ma niente di conclusivo.
Arriva il resoconto di Luca Basile, per “Il Tirreno”
La villa è chiusa: come sempre. Finestre sbarrate, giardino in ordine, nessuna anima vivente nell’intorno. «Ancora con questa storia della moglie di Zelensky a Vittoria Apuana? Ma non è vero. Sono mesi che in questa casa non entra nessuno, giardiniere a parte». Ore 12 di un sabato mattina all’albore dell’estate: la dimora di proprietà di una società che fa riferimento al presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky e della moglie Olena è incorniciata fra lunghi silenzi, fatta eccezione per due residenti di zona che sbuffano spazientiti. «Ma chi le mette in giro queste bufale? Mai vista la signora in questione e guardi che davanti a questa casa ci passiamo più volte al giorno. Non c’è mai nessuno. A forza di parlarne poi però trovate il matto che ce l’ha con la guerra e fa il danno: meglio piantarla con questi discorsi» dicono.
Il caso è risolto quindi: la dimora di Villa Apuana viene affittata per l’estate, mediante un’azienda che si occupa dell’intermediazione.
Siamo a fine Giugno: ciò premesso, un via vai di persone è ovvio e giustificato da questa semplice verità.
Sono veri però due elementi evidenziati dal testo dell’ottimo Luca Basile: in questi casi la diffusione di notizie incontrollate potrebbe far saltare la brocca al matto di turno.
In America il pazzo di turno, fomentato dalla fake news del Pizzagate, ha minacciato una strage per molto meno.
Inoltre Olena Zelensky è davvero nel mirino del Cremlino, nascosta in una località segreta che, ovviamente, non può essere in un luogo pluripaparazzato.
Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…
Ci segnalano i nostri contatti una presunta screenshot di un articolo di Newsweek secondo cui Soros sta pagando gli americani…
Se dovessimo descrivere un'agenzia al centro del dibattito, sia causa dei numerosi eventi di gravità susseguitisi, dalla morte di Renee…
Abbiamo già visto Chuck Dixon, disegnatore di Absolute Batman, miniserie ambientata in un mondo parallelo dove il Dio della Tirannia Darkseid…
Ci segnalano i nostri contatti un video con un elettore MAGA discriminato dalla dottoressa: un video dove una donna di…
Ci segnalan un post X che riporta la storia di Henry Cavill che rifiuta di fare un film woke con…