La mimosa è il fiore universale dell’Otto Marzo?

Siamo abituati ad accettare un dato di fatto: la mimosa è il fiore universale dell’Otto Marzo, e in tutto il mondo la mimosa quindi rappresenta la donna.

Ma non è così: negli anni abbiamo visto altre false credenze sulla Festa della Donna e dintorni: la mimosa è tra di esse.

La mimosa è il fiore universale dell’Otto Marzo?

La mimosa è infatti il fiore italiano dell’Otto Marzo, e lo è per una ragione semplice: era economico e facile da reperire in Italia.

La mimosa è il fiore universale dell'Otto Marzo?
La mimosa è il fiore universale dell’Otto Marzo?

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale il Partito Comunista Italiano e l’Unione delle Donne in Italia (UDI) vollero portare la ricorrenza in Italia, contro il parere della Democrazia Cristiana che la percepiva come una festa tradizionalmente “di sinistra” se non direttamente comunista e quindi dominio ideologico dell’avversario.

Luigi Longo e altri dirigenti proposero la violetta, ma la violetta era un fiore difficile da trovare in Italia in grandi quantità e l’acquisto avrebbe richiesto uno sforzo economico che, sia pur moderato, le famiglie italiane uscite dalla devastazione della guerra non potevano permettersi.

Manifesto UDI
Manifesto UDI

La Partigiana Teresa Mattei, insieme a Rita Montagnana e Teresa Noce propose invece la mimosa: la mimosa fiorisce sul finire dell’inverno e l’otto marzo diventa quindi facilissima da reperire a mazzetti, e come tale usata dai Partigiani.

La proposta fu accettata, e nonostante ora il business sia arrivato anche alle mimose, quel giorno si decise di scegliere un fiore umile, facile da reperire e simbolo della lotta partigiana.

Ogni altra interpretazione che si fa risalire ad esempio ai “nativi americani” o altre mitologie precedenti è da considerarsi quindi del tutto erronea.

Nel resto del mondo si usano altri fiori o non si usano fiori, comunque non la mimosa, simbolo tipicamente italiano.

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