Il video dell’elefante che gioca nella neve alta è creato con la IA di Google: l’autore infatti non ha potuto rimuovere il marchio SynthID, watermark invisibile che gli strumeti di generazione di Google inseriscono nelle creazioni degli utenti proprio allo scopo (come abbiamo visto, a volte frustrato) di evitare strumentalizzazioni che portano a sanzioni.

Si tratta dell’ennesimo caso di AI Slop: contenuti di minimo impegno e massima resa virale che diventano immediatamente i più cliccati.
Il video dell’elefante che gioca nella neve alta è creato con la IA
Abbiamo cercato il marchio Synthid in una delle varianti del video, quella dove la colonna sonora è un canto di bambini, ottenendo il seguente risultato
I risultati indicano che le immagini di questo video sono state generate o modificate tramite l’intelligenza artificiale di Google. In particolare, il watermark digitale di SynthID è stato rilevato nella parte visiva per l’intera durata del filmato (da 0:00 a 0:08). Non è stato invece rilevato alcun segnale di SynthID nella traccia audio.
Del resto l’elefante sembra innaturalmente “gommoso” con pose decisamente disarticolate.

Il video è un tentativo di cavalcare la fama di video con animali, questa volta reali, come un video del 2017 in cui un elefante allo Zoo di Oregon passeggia sotto la neve curioso ma non spaventato.
Ovviamente lo scopo di tutti questi video è sempre lo stesso: plagiare l’algoritmo che governa le interazioni social trasformando pagine di poco conto in vere e proprie macchine per il click, e per i soldi.