Complottismo

Il cartellino di pericolo sulla torretta del 5G è un veicolo di fake news

Ci segnalano un cartellino di pericolo sulla torretta del 5G, scritto invero in un inglese assai stentato (nessun inglese direbbe di qualcosa “is damaging to humans”, ma userebbe “bad” or “unhealthy”). Cartellino che riporta un lungo elenco della serva di teorie del complotto legate al 5G, e che viene esibito come prova della sua veridicità.

Il cartellino di pericolo sulla torretta del 5G è un veicolo di fake news

Problema: l’adesivo non è ufficiale, ma è stampato e incollato dallo stesso pubblico complottista che lo adotta come prova. È quindi una fake. L’equivalente di stampare da un servizio online un cartello “che sembra professionale” che dichiara che il tuo vicino di casa è un pedofilo, per poi decidere di agitarlo in giro come la prova della pedofilia del tuo vicino di casa

Il cartellino di pericolo sulla torretta del 5G è un veicolo di fake news

A parte la grammatica stentata che denuncia l’intervento di ChatGPT e simili o di un complottista particolarmente negato nella lingua di Albione, l’adesivo è la versione fisica dei vari post complottissti e sciorina le teorie più assurde.

Ad esempio la teoria del 5G che attiva o produce COVID19, basata sulla nota fake news del grafene nei vaccini, che a sua volta postula che i vaccini contengano grafene (che non contengono) e che le “onde elettromagnetiche” possano quindi attivare o spegnere la malattia (cosa fisicamente e scientificamente impossibile).

Ma anche la non meno assurda teoria della “stanchezza mentale” indotta dal 5g, presa di peso da una precedente bufala sulle scie chimiche, per non parlare della ripetizione dei “limiti di emissione previsti da FCC“.

Tutti i complottisti sembrano infatti dimenticare che

una valutazione dell’esposizione considerando un approccio tradizionale deterministico, basata su la massima potenza teorica trasmessa in modalità costante e in ogni direzione possibile, non è più realistica.

La nuova rete 5G suggerisce quindi la necessità di adottare metodi di valutazione delle emissioni basati su modelli statistici ed in tale direzione si sta muovendo la normativa europea.

Il 5G rende impossibile parlare di soglie deterministiche.

Si parla di un livello di soglia fluido, legato al consumo necessario sulla singola cella sul singolo momento.

Gli enti preposti non dovranno più valutare un’esposizione costante ad un valore X, ma un range di valori da A ad X statisticamente rilevati in una certa area.

È un po’ come dire che l’esposizione al Sole di mezzogiorno è dannosa, e per questo ordinare alla popolazione di rinchiudersi in casa al buio vita natural durante perché il sole sorge alle sei del mattino e tramonta, in estate, intorno alle otto di sera.

Infine, il cartellino riprende le infinite teorie del complotto a base di uccelli e animali stroncati dal 5G, riscontratesi del tutto false.

L’origine della bufala è il Regno Unito, nel quale i complottisti si sono attivati stampando le loro fake news su carta adesiva per poi fotografarle e pubblicarle sui social regalandosi una presunta credibilità.

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