Cracco ha perso tutto per davvero? Attenti alle clickbait

Ci segnalano i nostri contatti un articolo titolato “Carlo Cracco, l’incendio terribile ha distrutto tutto: ha perso tutto ormai | La fine di una grande passione”.

Possiamo spoilerarvi tranquillamente che si tratta di una clickbait: il titolo non corrisponde all’articolo, è una civetta per ottenere il vostro click e le ancora più desiderate condivisioni massicce.

Cracco ha perso tutto per davvero? Attenti alle clickbait

La struttura l’abbiamo vista più e più volte in diverse testate affini per logica: un titolo clickbait viene seguito da un lunghissimo articolo, perché la lunghezza viene percepita come il marchio di un contenuto di pregio e prestigio e comporta una indicizzazione nei motori di cerca, e solo nel finale la spiegazione.

Cracco ha perso tutto per davvero? Attenti alle clickbait
Cracco ha perso tutto per davvero? Attenti alle clickbait

Ovvero la realtà secondo cui il noto chef e personaggio televisivo in giovinezza fu coinvolto nell’incendio dell’Enoteca Pinchiorri, presso cui lavorava da dipendente e decise di provare a salvare il maggior numero di preziose bottiglie possibili ottenendo il plauso del proprietario Giorgio Pinchiorri e il prezioso dono di una bottiglia pregiata che considera il simbolo della sua passione per i vini e per la buona cucina.

Una bella storia, ma male rappresentata dal titolo.

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