Un filone di cui nessuno sentiva il bisogno, ma che continua a tornare è quello delle bufale sul Codice della Strada. Cancellate le deleghe per il prestito auto dal primo marzo è il tentativo di riesumare una clickbait precedente, quella secondo cui in un brano pubblicato a gennaio dalla stessa testata “non potrai più prestare l’auto”.
La bufala si è aggiornata: alla smentita segue l’ammissione che sì, si può guidare un’auto in comodato ma “improvvisamente sarebbe stato cancellato il comodato a familiare”.
Cancellate le deleghe per il prestito auto dal primo marzo? No, solo clickbait
Tra una ripetizione farraginosa (“Sarebbe a dire? Presto detto”) e giri di parole il cui scopo è semplicemente farcire l’articolo di parole perché sembri più pieno, quindi ricco di contenuti e atto ai motori di ricerche, il testo camuffa un’ovvietà da “nuova regola del codice della strada”.

Il fatto che un soggetto privo di patente non può guidare un’auto né a prestito né sua.
Eggrazie: tutte le regole sul comodato che abbiamo visto restano uguali, e peraltro i familiari possono guidare auto di proprietà di un convivente col solo comodato verbale, come sempre è stato.