Sta recentemente diventando virale C.T. Kulusich, ovvero la “Ragazza Peter Pan”, presenza che ogni anno dal 2015 (talora con maggior frequenza) si presenta a Disneyland per ottenere un selfie e portare piccoli doni all’attore che interpreta Peter Pan, tutti gli attori che lo fanno (non sempre è lo stesso), con preferenza però dichiarata per l’attore che lo fece la prima volta.

Citando la Kulusich, “a volte Internet tende a ingrandire cose molto piccole”, e infatti la sua abitudine/passione è diventata un fenomeno virale da milioni di visualizzazioni.
Compresi video-parodia in cui le sequenze degli incontri vengono rimaneggiate in bianco e nero con effetti da film horror.
Cosa sappiamo della “Ragazza Peter Pan”
Partiamo però dal fact checking più semplice possibile: la Kulusich non è stata bandita dai parchi, non è stata mai allontanata, contrariamente a quanto dichiarato dai commentatori non è oggetto di lamentele, recriminazioni e richieste di ban da parte degli attori.
Anzi, abbiamo una confessione pubblica di uno degli attori (apparentemente il preferito) che dichiara che la Kulusich “potrebbe averlo fatto sentire un po’ a disagio […] ma non ha mai fatto niente di inappropriato o superato i confini del consentito”.
Effettivamente un parco di divertimenti non è l’appartamento privato dei figuranti, e vi sono delle regole, valide anche e soprattutto per i c.d. Adulti Disney, persone come la Kulusich che continuano a frequentare i parchi anche in età adulta cercando di inseguire il proprio fanciullo interiore.

Ad esempio i costumi sono riservati ai soli figuranti, e nei parchi della catena il cosplay, ovvero vestirsi come i personaggi Disney è vietato a tutti coloro che superano i quattordici anni (dodici in alcune location come Disneyland Paris), e tecnicamente ci sono restrizioni al contatto fan-figuranti anche se vi sono casi registrati di figuranti che hanno lamentato molestie, come nel caso di una Elsa che dichiara di essere stata abbrancata e annusata da un “Adulto Disney” decisamente in vena di violare i limiti del consentito.
E non è stata la sola: una attrice nel ruolo di Campanellino ha rilevato che non solo spesso (con una incidenza maggiore per le attrici femminili) i figuranti (più spesso, come visto, le figuranti) sono oggetto di attenzioni non volute, ma esse sono rese complicate dal fatto che a causa del regolamento interno attori e attrici non possono uscire dal personaggio, e quindi devono dirottare eventuali fan “esuberanti” e trasgressori verso il personale.
Anche per questo ai figuranti viene richiesto di informare il personale ed evitare che gli “Adulti Disney” possano venire a conoscenza dei loro dati personali, del loro nome, cognome ed indirizzo o annotarsi la scaletta dei loro interventi
La Kulusich, che ha ella stessa lavorato nei parchi, dichiara inoltre di essere a conoscenza di tutto questo, di sapere che spesso sono le figuranti le vittime di tali abusi e di distinguersi dagli “Adulti Disney” trasgressori col rispetto delle regole con cui vive la sua passione per Peter Pan fatta di piccoli doni e incontri in cui lascia sia il figurante a dettare le regole