Sul “coprifuoco stradale” avevamo già visto un articolo fake in tempi non sospetti: torna la stessa bufala però in una veste nuova, quella del “coprifuoco stradale contro le prostitute durante l’ora legale”.

L’insalata di parole non è un caso: il concetto della bufala è infatti inserire tutte le parole chiave più cliccate e cercate per cercare di ingannare i motori di ricerca e l’utente.
No, non esiste il coprifuoco stradale contro le prostitute durante l’ora legale
Sappiamo che la trascorsa pandemia rende la parola “coprifuoco” cliccabile e oggetto di condivisioni irriflessive e iraconde. E sappiamo che con l’approssimarsi dell’ora legale, anche questa parola chiave diventerà presto cliccabilissima.
Aggiungiamo a questa tempesta perfetta il concetto pruriginoso delle “uscite di piacere” con le prostitute, e l’articolo diventa un centone, un vestito di Arlecchino di tutti i concetti che fanno cliccare e inca**are il lettore medio.
Ovviamente, non esiste alcun coprifuoco stradale, non esistendo non è legato alle norme di contrasto alla prostituzione ed all’ora legale, ma esiste un articolo che mette assieme tutti questi concetti per spirito di viralità