Ti hanno detto che ci sono troppe radiazioni nella mammografia ed altre stupidaggini? Ignorale

Abbiamo assistito più volte a vari complottisti della branca della pseudomedicina dedicarsi ad attaccare la mammografia. Leggerete in diversi profili social assai disinformati timori infondati sulle “radiazioni nella mammografia”, sul rischio di “lesioni” o sui falsi positivi.

Almeno due di queste tre teorie sono autentiche scempiaggini, e nonostante il rischio di un falso positivo sia insito in ogni esame, è per questo che esistono esami successivi. Ed è meglio stare al sicuro che dispiaciuti: evitare un esame medico perché se vi fosse un falso positivo “vi spaventereste” è l’atto più insensato da fare: perché se aveste un cancro e lo lasciaste crescere senza fare niente per evitarvi “lo spavento” morireste, ed anche abbastanza male.

Ti hanno detto che ci sono troppe radiazioni nella mammografia ed altre stupidaggini? Ignorale

È la stessa FNOMCeO a ricordarci la stupidaggine di tali teorie: il numero ridottissimo di radiazioni impiegate e la periodicità di due anni rende il rischio da radiazioni pari a zero e col tumore alla mammella seconda causa di morte per cancro nella popolazione generale, semplicemente lo screening periodico è la cosa più sensata da fare.

L’alternativa? Attendere che il tumore diventi così grande e doloroso da essere percepibile a mani nude e poi accettare una morte inevitabile e dolorosa: cosa che nel XXImo secolo semplicemente non è accettabile.

Con la mammografia possono essere percepiti tumori inferiori al centimetro, evitando interventi particolarmente invasivi e demolitivi. E nel caso la lesione individuata non fosse un carcinoma maligno? Almeno lo saprete prima senza giocare alla roulette russa con la salute.

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