Precisazioni

Terzo rilancio per la lettera di Maria Luisa Busi oggi sul TG1: è del tutto decontestualizzata

Torna ad essere virale, come ormai sta capitando ciclicamente negli ultimi anni, la lettera di Maria Luisa Busi, l’ex giornalista del TG1 che si scagliò contro la politica della sua azienda. Una vicenda che ormai fa parte del passato della nostra tv d’informazione, eppure qualcuno la riporta in auge contestualizzandola alle tematiche attuali.

Ancora un rilancio per la lettera di Maria Luisa Busi oggi sul TG1: contenuto totalmente decontestualizzato

Ulteriore rilancio per un contenuto decontestualizzato, dunque, come evidenziato in estate. Bisogna dire quindi come ai tempi, era il 2010 quando Maria Luisa Busi scrisse questa lettera di dimissioni, fu un gesto davvero molto forte da parte della giornalista, che per anni è stata il volto del TG1. Il punto è che sul web riappare di tanto in tanto facendo credere come il tutto sia avvenuto nel periodo attuale della nostra società.

L’errore quindi risiede in questa continua viralità da parte di questa lettera di dimissioni di Maria Luisa Busi, cercando di renderla attuale ed ormai siamo nel 2024. Ricordiamo ad esempio come in passato sia stata tirata in ballo per la questione vaccini e green pass, con i no vax che volevano portare acqua al proprio mulino.

La lettera di Maria Luisa Busi era una chiara protesta nei confronti della nuova direzione del TG1 , lontana dai tempi di Vespa, Frajese, Morrione, Longhi, Fava, dove insomma le notizie riportate erano quelle di tutte, si dava voce ad ogni diversità. Invece si è scelta la linea editoriale della censura, riportando un’informazione parziale e di parte.

Insomma la giornalista che ha sempre amato quel modo di fare informazione, si è ritrovata con le ali tarpate, una censura che non ha accettato, dove le donne non hanno più avuto voce in capitolo. Tematiche importanti che riguardavano il mondo femminile ad essere completamente messe da parte e questo Maria Luisa Busi non lo ha più accettato.

Il problema è che questa lettera di dimissioni ora è stata riproposta sui social in quanto si parla di notizie manipolate o non vere riportate dai telegiornali attuali. Si è cercato di diffondere un messaggio errato, su una cosa vera, ma capitata ormai 14 anni fa.

 

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