Editoriale

Smettiamola di tifare Italia con eccessi: vale per gli uomini, ma anche per le donne

Ci sarebbero tante cose da dire sul modo in cui i nostri connazionali hanno deciso di tifare Italia. Un problema concreto, che riguarda uomini e donne. E questo ce lo dobbiamo dire con grande onestà, anche per evitare che accada qualcosa di spiacevole domenica se tutto dovesse andare per il verso giusto a Wembley. Come tutti noi speriamo. Dunque, non solo contenuti divertenti a margine di Italia-Spagna, come quelli che abbiamo condiviso di recente sul nostro sito.

Dobbiamo smetterla di tifare Italia in modo sbagliato: vale per gli uomini e per le donne

Andiamo con ordine, perché alcuni influencer in queste ore stanno condividendo video amatoriali che ci mostrano gli eccessi nel tifare Italia di questi tempi. Vuoi per la delusione della mancata qualificazione ai Mondiali del 2018, vuoi alcuni istinti repressi con pandemia e lockdown, si nota in varie zone d’Italia una serie di eccessi per i quali occorre un messaggio di sensibilizzazione. Tra rider assaliti ed automobilisti che magari si trovano a passare in una determinata strada per altre ragioni, occorre tornare un attimo nel mondo reale.

Tutto ciò, sperando che le prefetture ed in generale le Forze dell’Ordine questa volta si facciano trovare non impreparati qualora l’Italia dovesse battere l’Inghilterra. Saremo sempre a favore dei diritti delle donne/uomini e della libertà di espressione, ma visti i precedenti e i video che circolano, non conviene contare sulla lucidità di alcuni soggetti in contesti del genere (Alcuni video mi fanno vergognare dei connazionali). Se volete festeggiare, che voi siate uomini o donne, non ubricaatevi, usate la testa e portate rispetto all’altro sesso, maschile o femminile che sia.

Uomini e donne possono e devono tifare Italia, magari festeggiare fino all’alba, ma sempre nel rispetto di chi ci sta accanto. Questo deve essere chiaro a tutti, altrimenti tanto vale sperare in una sconfitta, per scongiurare il pericolo che possa accadere qualcosa di brutto. Un inno al buon senso, evitando di diventare delle bestie.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

No, non è vero che la Russia ha donato 150 milioni di Euro alla Sicilia

Ci segnalano i nostri contatti una salva di post su FB (uno archiviato qui) secondo cui la Russia ha donato…

1 giorno fa

Il Dreamcast, la fine dell’era dell’era Retro, del mondo arcade e del mondo SEGA

Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…

1 giorno fa

Il fotoromanzo social della figlia di Jason Momoa, di Adam Sandler e altri VIP

Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…

2 giorni fa

No, questo non è l’autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori dall’autobus a Belluno

Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…

2 giorni fa

MAGA e QAnon pubblicano fake per dichiarare Alex Pretti un predatore sessuale di minori

Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…

3 giorni fa

La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social

Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…

3 giorni fa