Sì, questo è un video che mostra una cortina di fumo rilasciata da un aereo (e non riguarda le scie chimiche)

Ci segnalano i nostri contatti un video che mostra una cortina di fumo rilasciata da un aereo. Il video è del 1923, o almeno dovrebbe esserlo e mostra una strategia militare vecchia come la guerra stessa e resa obsoleta dai recenti progressi della tecnica, ovvero il muro di fumo.

Il video è del 1923, ma fumogeni furono usati anche per buona parte della Seconda Guerra Mondiale, resi obsoleti solo dal progresso delle tecnologie sonar e radar e dal passaggio dalle guerre su vasta scala al modello ibrido che purtroppo ora conosciamo di operazioni su piccola scala, con droni e utilizzo di IT, sia pur venendo resuscitati con la nuova funzione di schermare da infrarossi e altri mezzi di detezione non umana

Sì, questo è un video che mostra una cortina di fumo rilasciata da un aereo (e non riguarda le scie chimiche)

Il fumo mostrato è tetracloruro di titanio (o cloruro di titanio(IV), cloruro titanico, che reagendo con l’umidità si idrolizza, generando una pesante cortina di fumo fortemente irritante.

Sì, questo è un video che mostra una cortina di fumo rilasciata da un aereo (e non riguarda le scie chimiche)
Sì, questo è un video che mostra una cortina di fumo rilasciata da un aereo (e non riguarda le scie chimiche)

Lo scopo era creare una nebbia istantanea che coprisse l’avanzata delle navi. Una serie di problemi rendevano però l’operazione destinata all’obsolescenza in tempi moderni. In primo luogo, l’umidità e il tetracloruro di titanio formavano biossido di titanio e acido idrocloridrico: le navi che avessero dovuto attraversare la cortina, lo avrebbero fatto passando per nubi acide costringendo i marinai ad indossare equipaggiamento protettivo e danneggiando le stesse navi.

In secondo luogo, come descritto in Tactical and Technical Trends, No. 6, August 27, 1942, “il fumo non fa differenza tra amici e nemici”. Un colpo di vento, e ti trovavi a navigare o spostarti nel fumo tossico esattamente come l’esercito nemico, e quando abbiamo sviluppato tecnologie per sostituire l’osservazione ottica, perfezionando radar e sonar, si è sentito il bisogno di rimodulare le cortine fumogene per bloccare infrarossi e altri strumenti non percepibili dall’occhio umano ma dall’occhio elettronico.

Cortine di fumo erano già registrate nell’uso nei testi di Tucidide ed hanno accompagnato il genere umano durante diversi conflitti, solo recentemente venendo rimodulati per schermare da oggetti che umani non sono.

Ovviamente la cortina di fumo è diversa per natura e scopo dalla “teoria cospirativa delle scie chimiche”, che persegue una diversa pletora di effetti di cui abbiamo lungamente parlato.

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