Editoriale

Red Ronnie chiarisce sul caso green pass al Museo di Messina, ma ha convinto pochi seguaci

Non siamo in grado e non ci permettiamo di fare un processo alle intenzione, quindi da noi non sentirete o leggerete mai che quanto affermato in serata da Red Ronnie sul caso del green pass non mostrato al museo di Messina non corrisponda al vero. Alcune osservazioni, però, ci devono essere concesse. Se non altro perché dallo scoppio della pandemia siamo in prima linea nel riportarvi quanto raccogliamo, in relazione ai vari audio WhatsApp, senza dimenticare negazionisti, NoVax e appunto no green pass.

Cosa ha detto Red Ronnie sul caso del green pass non mostrato al museo di Messina

Insomma, ne abbiamo viste di cotte e di crude, con una mole di fake news impressionate e con il nostro ridottissimo team sempre pronto, quasi 24 ore al giorno, nel darvi un umilissimo sostegno. Fatta questa premessa, probabilmente noiosa per alcuni, ci sia permesso di storcere il naso su quanto detto da Red Ronnie mercoledì sera. L’opinionista tv è diventato ulteriormente famoso in questi mesi per le sue continue esternazioni contro i vaccini ed il green pass.

Recatosi a Messina, si è diretto verso il museo e, come ribadito anche in giornata, ha deciso di discutere con il personale in quanto non intenzionato a mostrare il green pass. Comunque con sé, avendo fatto il tampone poco prima della partenza per la Sicilia. In tanti si sono scatenati contro di lui, anche stampa ed alcuni noti influencer, fino al chiarimento giunto in serata con una diretta Facebook congiunta, insieme a Cateno De Luca. Il sindaco di Messina, infatti, ha spiegato con lui quanto accaduto.

In breve, Red Ronnie ha fatto una diretta con Cateno De Luca, per spiegare che quella di ieri sia stata solo una farsa. Ha creato la messa in scena dopo che lo stesso De Luca gli ha chiesto di inventarsi qualcosa per pubblicizzare il museo. Che da anni ha forti spese ed incassi molto bassi. Poi se la sono presa con il direttore del museo, reo di non aver ricevuto Red Ronnie ieri. Il quale gli avrebbe spiegato tutto per spegnere le polemiche.

Ammettiamo che sia andata così e che quella di Red Ronnie sia stata una messa in scena sul green pass per pubblicizzare il museo di Messina, è lecito chiedersi se sia stato il caso di arrivare a tanto. In un momento in cui gli italiani sono fortemente divisi ed in contrapposizione su determinate tematiche, gettare benzina sul fuoco non è stato il massimo. A prescindere dalla finalità. Non a caso, tra i sostenitori di Red Ronnie, nei commenti, in pochi hanno apprezzato.

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