Perché le cicogne portano i bambini?

Viaggio tra leggende, migrazioni e curiosità

Perché si dice che le cicogne “portino i bambini”?

È una domanda che in tanti potrebbero essersi posti, visto e considerato che spesso i detti legati alle nostre tradizioni hanno un qualche collegamento alla realtà che ci circonda. 

Riguardo le cicogne (variante volatile del più vegano “cavolo”) la risposta non è così scontata e affonderebbe le radici in leggende popolari, osservazioni di vita quotidiana e un pizzico di fantasia.

Cicogne e bambini

Quest’estate, durante un viaggio in Uzbekistan, ho scoperto un dettaglio curioso: un tempo il Paese era una tappa fissa delle cicogne in migrazione. Oggi, però, i volatili paiono aver scelto di scioperare a tempo indeterminato, considerando che questi eleganti uccelli preferiscono fermarsi a pasteggiare nelle discariche che trovano lungo il vecchio percorso piuttosto che tornare a casa. 

Perché le cicogne portano i bambini?
Perché le cicogne portano i bambini?

Una scena malinconica, resa ancor più grottesca dalle statue di plastica piazzate dagli uzbeki in memoria delle cicogne scomparse.

La prima reazione, inevitabile e viscerale, è stata preoccuparmi: senza cicogne, in Uzbekistan non sarebbero più nati bambini? 

Eppure, di rientro in Italia, ho notato che le cicogne qui sono tornate, eppure non si registrano particolari picchi nelle nascite. 

La conclusione è stata scottante e definitiva: le cicogne, coi bambini, non c’entrano nulla.

L’origine del mito

E allora, perché si dice che portino i bambini? La leggenda ha un’ipotesi – e sottolineo ipotesi – tanto semplice quanto efficace. 

Un tempo, nelle case dove era appena nato un bambino, si accendeva il fuoco per tenere il neonato al caldo. Il comignolo sprigionava calore e attirava le cicogne, che sceglievano proprio quella casa per fare il nido. 

In realtà, dunque, erano i bambini a portare le cicogne… e non il contrario.

Una spiegazione che ribalta la prospettiva e ci ricorda come spesso le tradizioni nascano dall’osservazione della natura, trasformata poi in racconto popolare.

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