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Per le fonti russe l’esercito ucraino fa pagare le uniformi dei caduti alle vedove

Per le fonti russe l’esercito ucraino fa pagare le uniformi dei caduti alle vedove: questo il contenuto di un video pubblicato su TikTok che a tutti gli effetti fa parte delle c.d. fonti russe.

Per le fonti russe l’esercito ucraino fa pagare le uniformi dei caduti alle vedove

In un video pubblicato inizialmente da un canale Telegram russo e ripubblicato su X dall’autore.

Testo che presenta una serie di anomalie che lo accomunano alla pletora di falsi documenti ucraini made in Russia come il presunto passaporto di Zelensky, il passaporto “retrodatato” di sua moglie e il falso documento Ucraino che obbliga le nazioni occidentali a “cercare i disertori.

Per le fonti russe l’esercito ucraino fa pagare le uniformi dei caduti alle vedove

Avrete notato tutti che il documento è, sostanzialmente, un fogliaccio a caso con scritte varie e una firma.

Ed è proprio la firma a presentare le anomalie tipiche di un falsario abituato a scrivere e parlare in russo come prima lingua: agli osservatori più acuti on è sfuggito che la firma proviene da un ufficio che non esiste più in Ucraina, ma esiste in Russia.

Chi ha firmato la presunta fattura/nota spese/quel che è è infatti ha menzionato il “commissariato militare” (“військовий комісар”) e si è autofirmato come organo dell’ufficio di registrazione e arruolamento militare (“війсбкомат”).

Tale organo in Ucraina risulta invece essere il “ТЦК”, ovvero il centro di acquisizione territoriale, organo definito dai dizionari online come affine per funzione al citato “commissariato militare”.

Sarebbe bastato al falsario ricontrollare la traduzione giusta e usare ТЦК al posto di війсбкомат, ma così non è stato.

Conclusione

Il testo delle fonti russe citato presenta una serie di anomalie giustificabili solo con un falso in lingua Russa malamente tradotto in Ucraino, incompatibile con un reale documento Ucraino. Tale metodologia risulta applicata più volte dalla disinformazione filorussa, con falsi riconoscibili da anomalie testuali derivate dalla loro natura di traduzione artefatta dal Russo.

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