Masami Kurumada, autore di opere come i Cavalieri dello Zodiaco, Ring Ni Kakero e BT’X ha denunciato un furto da parte dei suoi manager. Ovviamente si parla dei contabili ed amministratori di Kurumadapro, ovvero Kurumada Productions, la società creata da Masami Kurumada con sede legale all’indirizzo 225-0003 Kanagawa, Yokohama, Aoba Ward, Shinishikawa, 2 Chome−3−14 per occuparsi della produzione e dell’amministrazione delle sue opere intellettuali.

Interi franchise miliardari che comprendono non solo manga ed anime (fumetti e serie animate), ma anche la pletora di gadget su licenza o direttamente prodotti, musical, diritti su serie e film in live action e persino animazioni originali create per i Pachinko e i Pachislot, giochi di azzardo (che si muovono su una zona grigia: in Giappone è illegale il gioco d’azzardo qualora si vinca denaro, ma non qualora si vincano gadget che possono poi essere rivenduti per danaro in negozi compiacenti…) noti in Giappone e che usano come attrattiva scene di famosi franchise.
L’autore dei Cavalieri dello Zodiaco, Kurumada denuncia un furto da parte dei suoi manager
Secondo la denuncia di Kurumada un manager ed alcuni complici, tutti responsabili del reparto di compatibilità, sarebbero colpevoli del reato di appropriazione indebita, per la quale ovviamente è stata sporta querela.
I complici avrebbero sottratto quasi cinque miliardi di Yen, venticinque milioni di euro, dei quali sarebbero stati rimborsati quasi due miliardi, lasciando quindi quasi metà della somma oggetto di causa.
Almeno sette individui dal 2018 al 2024 avrebbero organizzato un complesso sistema di trasferimenti tra società, compravendita di diritti e canoni “fantasma” per impossessarsi dell’ingente somma, che avrebbero poi usato per una serie investimenti in cryptovalute, venendo fermati, come spesso accade in questi casi, da un accertamento fiscale dell’equivalente Giapponese dell’Agenzia delle Entrate.
“Non potevo crederci quando è venuto alla luce”, ha detto Kurumada in una conferenza stampa a Tokyo. “Mi sento impotente e frustrato sapendo che ci sono persone che tradirebbero senza esitazione la fiducia riposta in loro per il proprio tornaconto personale”.
Al momento il procedimento giudiziale per il recupero delle somme mancanti all’appello e per la completa ricostruzione degli eventi è ancora in corso.