La vera storia dei livestream cinesi con uomini in lingerie femminile

Ci segnalano i nostri contatti un post Instagram che parla di una legge che vieta alle donne di fare livestream in lingerie per vendere abiti dando origine ad una serie di livestream di modelli en travestì.

La vera storia dei livestream cinesi con uomini in lingerie femminile
La vera storia dei livestream cinesi con uomini in lingerie femminile

La notizia in realtà non è nuova ed è in gran parte (ma non completamente vera). Si tratta di una combinazione di tentativi di evitare la censura e di marketing sfacciato ma efficiente.

La vera storia dei livestream cinesi con uomini in lingerie femminile

La notizia è del 2023, e non di nuove norme si trattava ma di una banwave sulle norme già presenti: sostanzialmente in Cina c’era già nel 2023 e da un tempo una norma relativa agli atti osceni in luogo pubblico, e già nel 2019 vi erano stati casi di applicazione a livestream e trasmissioni online.

Quello che nel 2023 era cambiato era l’esplosione dell’ecommerce e dei livestream di lingerie e capi femminili. Che su siti come Aliexpress, Shein e TEMU continui a trovare ancora adesso, ma qualcuno deve indossare e in Cina il livestream, lo streaming online dal vivo, era un mezzo di propaganda accettabile.

Alcuni venditori su Weibo ebbero così un’idea geniale: se si rischia di essere multati e vedere il livestream chiuso per mostrare donne, mostra uomini in abiti da donna e pose disinibite perché potrebbero non essere accusati di atti osceni.

E se lo fossero la scena sarebbe abbastanza surreale da pareggiare le perdite in guadagni ottenendo attenzione virale.

E lo scopo è riuscito, se una notizia del 2023 è tornata in auge ora.

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