Circola in questi giorni un post raffigurante una ragazzina con in mano un’ascia ed un grosso coltello. In alcune versioni il fermo immagine è stato rielaborato come segue, probabilmente allo scopo di superare la censura operante su talune piattaforme social (presenza di oggetti identificabili come armi) e massimizzare in questo modo la condivisibilità del post.

L’immagine viene associata a termini forti e divisivi (“femministe lagnose”), per scatenare una reazione emotiva nell’utente, e le parole utilizzate ad accompagnare l’immagine dipingono il fatto come un eroico atto di difesa contro i terribili immigrati.

Si tratta di un caso di misinformazione – ovvero una notizia non attendibile e poco accurata – poichè il contesto in cui sarebbe avvenuta l’aggressione è tutt’altro che chiaro, così come riferito dalla Polizia Scozzese che è intervenuta sul posto.
Il sovrintendente capo Nicola Russell ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Siamo a conoscenza della misinformazione condivisa sui social media in relazione a un incidente in cui una coppia bulgara è stata avvicinata da alcuni giovani a St Ann Lane, Dundee, sabato 23 agosto 2025.
Una bambina di 12 anni è stata accusata di possesso di armi. è stata segnalata alle autorità competenti e le nostre indagini sono in corso.
Vorremmo ringraziare la comunità locale per il suo aiuto nelle nostre indagini e invitiamo il pubblico a non condividere informazioni errate su questo incidente o a fare speculazioni sulle circostanze.”
Al momento non vi è dunque chiarezza circa le dinamiche dell’incidente, invitiamo a procedere con cautela evitando di diffondere contenuti pregni di incitamento all’odio al solo scopo di generare indignazione social strumentalizzando la paura dei cittadini