La disavventura di Pablo, il gatto finito in lavatrice per 55 minuti

Ai gatti piace sonnecchiare nei posti più strani: a Pablo, gatto finito in lavatrice per 55 minuti, questa abitudine è costata caro, e fortunatamente la sua storia ha avuto un lieto fine.

La disavventura di Pablo, il gatto finito in lavatrice per 55 minuti
La disavventura di Pablo, il gatto finito in lavatrice per 55 minuti

Ma spostiamoci ora il mese scorso, in Australia

La disavventura di Pablo, il gatto finito in lavatrice per 55 minuti

L’inverno australiano non è freddo come il nostro, ma ispira nei felini il desiderio di occultarsi in luoghi caldi e accoglienti, come una lavatrice lasciata aperta e senza panni per un ciclo di pulizia vasca.

Pablo si era infilato nella lavatrice per sonnecchiare, e i suoi padroni hanno attivato il ciclo di pulizia (nel quale acqua calda e anticalcare puliscono il cestello), lasciando il gattino intrappolato.

La dottoressa Ella Yarsley che ha salvato Pablo
La dottoressa Ella Yarsley che ha salvato Pablo

La fretta è stata cattiva consigliera: 55 minuti dopo il povero gatto era in condizioni critiche, con una forte commozione cerebale, danni polmonari e dita rotte.

Ricoverato alla clinica per animali SASH nel Queensland il gatto era in condizioni critiche, ma sotto le cure della dottoressa Ella Yarsley ha avuto un pieno recupero, rimettendoci solo qualche falange delle zampine.

Non è il primo gatto finito in lavatrice in Australia: nel 2020 un simile destino è toccato ad un gatto di nome Oscar, ed un anno prima ad una gattina curiosa di nome Poppy, che però non ha riportato gravi ferite.

Bisogna sempre controllare dove sono i nostri amici animali.

 

Alcuni contenuti e sezioni del sito sono attualmente in fase di revisione e aggiornamento tecnico-editoriale. Durante tale processo, potrebbero permanere materiali non aggiornati, incompleti o non pienamente allineati agli attuali standard redazionali, anche in ragione di vincoli editoriali preesistenti. Non si escludono possibili imprecisioni, refusi o incongruenze anche in relazione all’attribuzione, classificazione o associazione dei contenuti. Eventuali segnalazioni possono essere inviate a info@bufale.net. La redazione si impegna a valutare e, ove opportuno, integrare le segnalazioni ricevute.