La bandiera USA che copre un logo cinese al porto di Miami

Ci segnalano i nostri contatti un video che mostra una bandiera USA che copre un logo cinese al porto di Miami. Il video è reale e non è generato con AI.

La bandiera USA che copre un logo cinese al porto di Miami
La bandiera USA che copre un logo cinese al porto di Miami

È inoltre del 2013, ripubblicata da CNN in estratto nel 2016, quando i sistemi di generazione video e immagini erano decisamente sin troppo primitivi per avere risultati verosimili.

La bandiera USA che copre un logo cinese al porto di Miami

Siamo nel Marzo 2013, e il 29 Marzo Obama decide di tenere un discorso sulle infrastrutture in America, sottolineando l’importanza di creare nuovi posti di lavoro in America incoraggiando le imprese americane a investire sul territorio.

Discorso per carità che regge, se non fosse per il dettaglio, non sfuggito alla stampa cinese, che gli uomini del servizio d’ordine e dell’organizzazione dell’evento sono stati pizzicati a piazzare bandiere americane sui loghi delle gru industriali usate per il movimentamento delle merci, prodotte dalla ditta di Shangai Zhenhua Heavy Industries, sussidiaria dell’impresa di stato China Communications Construction Company (CCCC).

L’ironia della cosa non finisce qui: ZPMC (Zhenhua Port Machinery Company) deriva infatti il suo nome da una frase motivazionale Cinese scelta dal suo creatore nel 1992, traducibile grosso come Make China Great Again (ancora una volta, gli americani non hanno inventato niente di così nuovo, apparentemente).

Estratto dalla pagina ufficiale della Casa Bianca
Estratto dalla pagina ufficiale della Casa Bianca

Una combinazione di prezzi bassi, un enorme catalogo di mezzi che i critici dicono copiati da altri produttori e ZPMC definiì “ispirati da” portarono i mezzi della compagnia cinese ad essere onnipresenti nei porti americani, diventando il simbolo stesso dei timori della perdita di sovranità economica e del nuovo “pericolo giallo”, ovvero il timore che crescenti settori dell’industria in mano ai più prolifici e attivi cinesi potessero portare a forme di sudditanza economica ed anche spionaggio.

Anche per questo la stampa cinese accolse il birichino venticello che aveva scoperto il logo ZMPC celato in modo frettoloso con malcelata ironia: nel mondo globale puoi fare grandi professioni di indipendenza, ma sempre torni a Canossa dalla globalizzazione.

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