La storia del falso cadavere ucraino continua a fare da sollazzo per quanti negano le sofferenze dell’Ucraina a seguito del conflitto. Nonostante la nostra (e non solo nostra) analisi del 7 marzo, i nostri lettori ci segnalano che mentre scriviamo – lunedì 14 marzo 2022 – circolano ancora post con un frammento video in cui vediamo file di cadaveri disposti di fronte a un inviato che parla in tedesco. Uno dei corpi coperti dai sacchi si muove, ed ecco il cherry picking di chi lo condivide: è un “falso cadavere ucraino”, secondo le conclusioni di chi lo ripropone.
I sottotitoli sono un chiaro riferimento all’Ucraina, e chi visiona il video – pur non afferrando una parola di lingua tedesca – giunge alla facile conclusione che si tratti di una montatura. La persona cerchiata, infatti, si muove per sistemare al meglio il sacco che lo ricopre.
Intorno a questo contenuto fuorviante si consumano ilarità e teorie del complotto, con utenti che gridano alla falsa guerra e ai falsi morti. Non è così, perché una semplice ricerca per immagine con i fotogrammi del video ci porta alla soluzione: si tratta di un video del febbraio 2022 (precedente all’invasione della Russia, quindi) e le immagini sono state girate in Austria, non in Ucraina.
Nel nostro articolo precedente facevamo notare che il video circolava con un audio in lingua inglese sovrapposto all’audio in lingua (originale) tedesca. Oggi i nostri lettori ci fanno notare che l’audio è scomparso, una chiara strategia per evitare che i condivisori compulsivi si pongano dei dubbi.
Il 2 marzo la testata The Print aveva fatto debunking sulla bufala del finto cadavere ucraino: il flash mob ha avuto luogo a Vienna e l’inviato è Marvin Bergauer del canale di notizie OE24.TV. Lo stesso, infatti, il 7 marzo 2022 ha pubblicato un video sui social affermando che quella manipolazione è opera della propaganda russa.
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