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Il video del rapinatore richiedente asilo picchiato da YouTuber Americani è decontestualizzato

Il video del rapinatore richiedente asilo picchiato da YouTuber Americani è decontestualizzato: parliamo di un post X che presenta un uomo di colore che ripete “Non sono spaventato da voi” per essere colpito al volto da un soggetto.

Il video del rapinatore richiedente asilo picchiato da YouTuber Americani è decontestualizzato

La didascalia parla di un “rapinatore richiedente asilo” picchiato da YouTuber americani.

In realtà si tratta di un video del sudafricano Kurt Caz in collaborazione con l’inglese Fred Willis.

Il video del rapinatore richiedente asilo picchiato da YouTuber Americani è decontestualizzato

Kurt Caz e Fred Willis ovviamente non sono americani. Caz è fautore del genere video chiamato “decline porn”: si aggira per le città europee cercando degrado da esibire fieramente al suo pubblico in una sorta di “ragebait di estrema destra”, cercando i commenti di chi è pronto a cliccare “Condivido per vergogna” con titoli infiammatori (e talora anche thumbnail illustrate con AI per essere spaventose) come “Aggredito a Barcellona” e “Minacciato nel Regno Unito!”.

Fred Willis è un sedicente “bullo educato” che offre i suoi servizi a YouTuber e influencer come Kurt Caz in modo da fungere da difesa durante i video.

Il video estratto proviene da un video più lungo, dove Willis accetta un ninnolo da un mendicante ambulante, uno di quelli che danno ninnoli di poco valore per poi richiedere ripetutamente un’offerta per allontanarsi col ninnolo dandogli del truffatore e, quando l’ambulante cerca di riprendersi il braccialetto, Fred Willis gli sferra un pugno in faccia e Kurt Caz gli ordina di fuggire velocemente dal luogo dove si è consumato il video correndo lontano dalla scena.

Fred e Kurt si danno alla fuga dopo aver sferrato un pugno all’ambulante (sullo sfondo)

In nessuna parte del video vi sono prove che si tratti di un “rapinatore richiedente asilo”: il video rende chiaro che si tratta di un ambulante distribuisce “ninnoli omaggio” chiedendo poi con insistenza donazioni, accusato per questo da Willis di essere un truffatore, e il video più lungo di chiude con Caz che picchia l’ambulante e Willis che agitato ordina al suo “bodyguard” di fuggire con lui mentre corrono via.

 

 

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