Bufala

Il numero di telefono di DonneXstrada non è il 1522, fermatevi

Il numero di telefono di DonneXstrada non è il 1522, fermatevi. State danneggiando non uno, ma due servizi di aiuto alle donne contemporaneamente. Certo mi direte voi, “ma siamo in buona fede”. Come ci hanno scritto altri “le bufale solo altre, quelle cattive, e noi siamo tanto buoni!”.

Sarete anche in buona fede, ma state sbagliando e state provocando problemi a tre soggetti: DonneXstrada, il numero nazionale antiviolenza e le donne che leggeranno il vostro messaggio “in buona fede” e si troveranno prive di un servizio.

Premessa: DonneXstrada è un servizio utilissimo. Spesso una donna, specie se sola e in un luogo isolato, diventa vittima ideale di molestatori, predatori o peggio.

Il consiglio solito è quello di chiamare un’amica: il molestatore o il predatore solitamente è anche un codardo: raramente rischierà di trovarsi la polizia chiamata dall’amica trenta secondi dopo l’azione.

DonneXstrada sostituisce l’amica quando l’amica non c’è: grazie ad un sistema di contatti una donna sola può richiedere una videochiamata Instagram (consentendo quindi anche ad una non udente di accedere al servizio) in modo che la voce o il volto amico al telefono fungano da dissuasore.

E qui parte il problema. Sui social qualcuno ha arbitrariamente deciso che il numero di DonneXstrada fosse il 1522 numero del centro antiviolenza, e la fake news si è diffusa arrivando a profili anche in buona fede.

Il numero di telefono di DonneXstrada non è il 1522, fermatevi

Come abbiamo visto non esiste (ancora) un numero di DonneXStrada, ma un servizio di videochiamate Instagram.

Il numero di telefono di DonneXstrada non è il 1522, fermatevi

Il numero indicato nelle condivisioni è invece il 1522, che come ricorda l’associazione non è con essa collegato e non prevede videochiamate coi loro operatori.

Il numero indicato è invece quello del centro antiviolenze e stalking, numero deputato per rivolgersi alle emergenze ed all’informazione verso le vittime dove gli operatori forniscono alle vittime, assicurando loro l’anonimato, un sostegno psicologico e giuridico, nonchè l’indicazione di strutture pubbliche e private presenti sul territorio a cui rivolgersi. 

Cosa avrete ottenuto condividendo la falsa informazione?

Avrete ottenuto che le donne che avevano bisogno di “DonneXStrada” non sapranno dove trovarlo, chiameranno il 1522 e una vittima di stupro e violenza che aveva bisogno di aiuto troverà occupato per causa vostra.

Ve l’avevamo già detto in passato: le “Catene di S.Antonio dei buoni consigli” non aiutano nessuno. Spesso, fanno danno.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

No, non è vero che la Russia ha donato 150 milioni di Euro alla Sicilia

Ci segnalano i nostri contatti una salva di post su FB (uno archiviato qui) secondo cui la Russia ha donato…

14 ore fa

Il Dreamcast, la fine dell’era dell’era Retro, del mondo arcade e del mondo SEGA

Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…

17 ore fa

Il fotoromanzo social della figlia di Jason Momoa, di Adam Sandler e altri VIP

Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…

1 giorno fa

No, questo non è l’autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori dall’autobus a Belluno

Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…

1 giorno fa

MAGA e QAnon pubblicano fake per dichiarare Alex Pretti un predatore sessuale di minori

Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…

3 giorni fa

La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social

Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…

3 giorni fa