Editoriale

Pioggia di insulti per il gestore della Funivia Stresa-Mottarone: serve un passo indietro

Sono indubbiamente ore e giornate delicate per il gestore della Funivia Stresa-Mottarone, in seguito all’incidente di ieri che ha fatto registrare più di dieci vittime. Purtroppo, come spesso accade in queste circostanze, gli addetti ai lavori si lasciano andare ad approfondimenti evitabili, come quello che nella giornata di lunedì ha dato in pasto a tutti il nome dell’imprenditore in questione. Un atto dovuto per qualcuno, evidentemente, ma che allo stato attuale dei fatti non aggiunge nulla all’informazione necessaria per il lettore.

Non serve a nulla fare il nome del gestore della Funivia Stresa-Mottarone oggi

Uscite giornalistiche evitabili che abbiamo preso in esame già questa mattina, a proposito di alcuni titoli di giornale che francamente lasciano sconcertati. Senza pensarci troppo su, abbiamo deciso di non fare il nome del gestore della Funivia Stresa-Mottarone, nonostante ormai sia stato dato in paso alla gogna pubblica da alcune testate importanti. Sono doverose le indagini nei suoi confronti? Assolutamente sì, ma fino ad allora è importante dare il giusto peso alla privacy delle persone. In molti, stando ad alcuni commenti, pare lo abbiano capito:

“Vergognoso, davvero vile e vergognoso; scommetto che è stato scritto da qualcuno che mai ha messo piede a Stresa e che non sa che impatto può avere un’informazione di questo genere sulla comunità”;
“E’ iniziata la caccia alle streghe. Giusto che si faccia chiarezza ma far nomi sui media anticipando quelle che saranno le indagini degli inquirenti trovo sia una delle cose più scorrette e indegne. I nomi delle persone vanno fatti a cose accertate e indagini concluse”;
“A quando il post indignato sulle minacce di morte ricevute dal proprietario della ferrovia del Mottarone? Non si fa così. Questo modo di fare comunicazione ci sta distruggendo. Vi prego smettetela”.

Prendiamo spunto proprio da un commento per far presente ai giornalisti un presupposto fondamentale oggi 24 maggio. A maggior ragione se si decide di indagare sul gestore della Funivia Stresa-Mottarone. Aspettare l’esito delle indagini, infatti, è un atto dovuto, per valutare preventivamente cosa possa essere scritto e cosa no in questa fase.

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