I bombardamenti a Mariupol non hanno risparmiato vittime civili. In questa guerra dove in Russia per legge è vietato parlare di guerra, ogni limite sembra essere saltato.
Se per la Convenzione di Ginevra civili, giornalisti ed obiettivi tesi a colpire i civili per intimidire il nemico sono vietati, in pochi giorni di guerra abbiamo visto come alle “operazioni speciali” non si applica niente di tutto questo.
Abbiamo visto giornalisti feriti da veri e propri attacchi militari. Corridoi umanitari trasformati in beffe che conducono i civili in fuga delle bombe russe in territorio russo e bielorusso. Centrali elettriche catturate con l’evidente obiettivo di lasciare i civili alla mercé delle fredde notti sovietiche.
E, tanto per non farci mancare niente in questa “operazione speciale di denazificazione”, termine che confina con la neolingua Orwelliana, è stato “denazificato” un ospedale pediatrico col suo carico di vite inevitabilmente in pericolo.
Nella stessa Mariupol descritta come centro di uno scenario apocalittico dalla Croce Rossa Internazionale.
Città dove gli effetti delle bombe, della carenza di acqua e riscaldamenti, denuncia lo stesso Zelensky, hanno portato ad avere il primo bambino morto di fame e sete in un conflitto senza precedenti.
La tragedia e la perdita di vite umane continua, e paradossalmente diventa diplomaticamente impossibile dichiarare l’Ucraina una “no fly zone” per fermare almeno la distruzione dall’alto.
Amos Mosaner è un campione. È il portabandiera del Curling Italiano a Milano-Cortina 2026. Il campione del 2022, ma anche…
Ci segnalano i nostri contatti una foto, pubblicata su X sia in Italiano che in Inglese da un account "spunta…
L'antivaccinismo militante si nutre di moderni santi, figure di culto che personalizzano il dibattito trasformandolo in un plebiscito basato sull'ipse…
Ci segnalano i nostri contatti una presunta foto di Obama e George Clooney che riguarda gli Epstein files. In realtà…
Tutti i nomi negli Epstein files sono coinvolti in attività criminali? La risposta è no: e non significa una buona…
Le foto di Zohran Mamdani con Epstein e sua madre sono un prodotto dell'AI: parte dell'attenzione mediatica data alla desecretazione…