ANALISI IN CORSO Bari si fingono terroristi su bus, denunciati 3 migranti – Bufale.net

I nostri utenti ci segnalano il seguente articolo, rilasciato da norbaonline.it e condiviso sui social da diverse pagine come quella di Matteo Salvini

Erano a bordo di un bus dell’Amtab, a Bari, quando all’improvviso hanno urlato “Allah akbar, terrorista, bomba” destando panico tra i passeggeri e facendo credere di essere terroristi. Per fortuna era solo uno scherzo di pessimo gusto, ma l’inopinata bravata è costata la denuncia a piede libero a due migranti del Mali e un nigeriano, tutti e tre quarantenni. I tre viaggiavano a bordo della linea 4 quando e hanno cominciato ad urlare all’altezza di largo Ciaia. L’autista del mezzo ha fatto scendere tutti dal bus, ma in contemporanea c’è stato l’intervento delle Volanti che hanno identificato i tre burloni portandoli in Questura e denunciandoli.

Troviamo anche riferimenti in altre testate locali come Baritoday:

“Abbiamo delle bombe”, falso allarme su un bus Amtab: bloccate 3 persone

“Abbiamo delle bombe addosso”: è quanto avrebbero affermato tre persone di origine straniera, questa mattina, su un bus dell’Amtab, all’altezza di corso Benedetto Croce e largo Ciaia.

La frase sarebbe stata pronunciata dopo una discussione con un passeggero: a quel punto l’autista avrebbe fermato il mezzo facendo scendere le persone a bordo e chiamando la polizia, giunta immediatamente sul posto.

I tre sono stati fermati, quindi perquisiti e condotti in Questura: non avevano con sé armi o esplosivi. Rischiano una denuncia per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

AGGIORNAMENTO: In base alle testimonianze formalmente raccolte dalla Polizia,  i tre migranti – due cittadini originari del Mali e un nigeriano, tutti e tre quarantenni – sono stati denunciati. I tre – sempre secondo quanto ricostruito dagli agenti sulla base delle testimonianze raccolte – avrebbero pronunciato le parole “Allah akbar, terrorista, bomba”: uno scherzo che avrebbe poi scatenato il panico tra i passeggeri. Tuttavia, secondo quanto riferito a BariToday da altri utenti, i ragazzi sarebbero al contrario stati vittime di un episodio di razzismo.

Emergono però, a distanza di diverse ore, testimonianze diametralmente opposte sull’accaduto che scagionerebbero le tre persone di origine straniera come riporta proprio Baritoday

Caos su bus Amtab: “Minacce ai passeggeri? Tre ragazzi vittime di razzismo”

Un atto di razzismo nei confronti di tre stranieri su un bus Amtab? E’ quanto sta provando a chiarire la Polizia dopo l’episodio avvenuto questa mattina in corso Benedetto Croce, nel quartiere Carrassi di Bari. Gli agenti sono intervenuti per riportare la calma dopo una voce in cui si affermava che all’interno del mezzo vi fossero tre migranti che avrebbero affermato di essere terroristi armati. Ma così non sarebbe stato. Da lì  però è partito il tam-tam che ha ingigantito una vicenda forse cominciata da un semplice screzio avvenuto nell’autobus, forse da parte di un utente che non avrebbe gradito la presenza dei ragazzi.

A fornire una testimonianza una passeggera che racconta di essersi trovata nel bus: “Nella realtà dei fatti – scrive la giovane – i ragazzi sono stati accusati e umiliati. Hanno cercato in ogni modo civile di spiegare che le accuse mosse non erano reali e hanno tentato di contattare il centro di accoglienza in cui sono ospiti per avere un aiuto“.

“Io su quel bus c’ero – racconta un’altra utente a BariToday –  il panico e il putiferio lo ha scatenato una signora barese.. che per giunta ha pure tentato di picchiare una ragazza che voleva farla ragionare”.

In queste ore la Polizia sta cercando di capire chi abbia udito (se davvero sono state pronunciate) queste frasi. Il passaparola e, probabilmente, il pregiudizio, hanno poi fatto il resto.

Anche sotto al post di Matteo Salvini compaiono commenti di testimoni che dichiarano:

Ero su quel bus… Caro Matteo Salvini Queste sono false notizie. Gli immigrati erano muniti di biglietto
opportunamente obliterato, avevano un tesserino di riconoscimento rilasciato dal c.a.r.a di Bari e se c’è stato scompiglio bisogna ringraziare solo i baresi su quel bus, che hanno fatto un gran casino! Nessuno ha gridato nulla… Stavano solo parlando tra di loro in inglese.. E uno ha detto all’altro in italiano, terrorista… Da lì il panico…. Credetemi… Senza un reale motivo!!!

Non resta che attendere l’evolversi delle indagini, di cui vi daremo prontamente responso.

In rete è conosciuto come “Lo Sbufalatore” e nel mondo del lavoro è un Data Analyst, SEO, Social Specialist ed esperto in Tag Container (Google Analytics, Act Commander, AT Internet, Trackingbox, Google Tag Manager, Adform, Data Studio), capacità che oggi gli consentono di vivere il mondo social con le sue facoltà di debunker, una passione che nel 2014 si è tradotta con l’apertura di Bufale.net (il più importante servizio in Italia contro le fake-news e scuola di debunking), una realtà gratuita di verifica delle fonti alla quale collaborano, nel tempo libero, altri liberi cittadini che condividono la stessa passione al di là di ogni appartenenza politica e sociale.

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