Editoriale

Accusa di tentato omicidio ad Alba con movente novax

Accusa di tentato omicidio ad Alba con movente novax: perché avevamo detto che ci saremmo arrivati, ma siamo stati inascoltati. Diffondere cattivi pensieri significa che qualcuno agirà in base a quei pensieri. Lasciare incontrollata la proliferazione di gruppi novax con liste di medici e politici “bersaglio”, post social con minacce a personaggi noti che si sono spesi per la vaccinazione ci avrebbe portato al gesto inconsulto.

Accusa di tentato omicidio ad Alba con movente novax

Ci ha portato a scoprire che non sono i novax la “minoranza perseguitata”, ma siamo tutti perseguitati, alla mercé di chi con lo scudo di una libertà di parola che libertà non è si nutre di contenuti violenti fino a fare di quella violenza motore per l’azione.

Ad Alba, in questo momento, c’è un barista che si è ritrovato suo malgrado perseguitato a causa delle ideologie novax ed ora costretto a sporgere denuncia per tentato omicidio dopo aver rischiato di essere investito.

Accusa di tentato omicidio ad Alba con movente novax

«Non avevo mai incontrato questa personaha raccontato il barista vittima alla stampa – Una sera, alla fine marzo, l’ho visto bere al bancone. Mentre uscivo dal locale mi ha fermato e ha minacciato: “So che ti sei vaccinato, sei un figlio di ….”. Barbetta gli chiede di andare via: “Lui – riprende l’esercente – mi ha risposto: ‘Quello che se ne deve andare sei tu, io sono a casa mia’. Quindi ha cercato di mettermi le mani addosso».

Da allora comincia una guerra di logoramento finita malissimo. La narrazione del barista racconta dell’avventore molesto presentatosi con un fucile (pare un simulacro) allo scopo di incutere timore nell’esercente, che fino a quel momento aveva portato con sé la figlia di sei anni come mascotte dell’esercizio.

Nell’ultimo capitolo l’attuale finale

“Stavo sistemando le tende, lui è passato in auto e mi ha mandato un bacio: l’ho ignorato. Poco dopo ha cercato di investirmi una prima volta, allora ho preso il posacenere e ho colpito la macchina per difendermi. Poi sono uscito di nuovo con in mano il manico delle tende”

Ma c’è da chiedersi quanto ancora bisognerà consentire che l’ideologia novax armi la mano di chi, definendosi perseguitato, di fatto crea persecuzione.

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