Tra algoritmi e coscienza: perché il Digital Security Festival riparte dal fattore umano (e fa tappa al Senato)

Viviamo in un’epoca in cui l’Intelligenza Artificiale non si limita più a calcolare: ora l’IA scrive, crea, dialoga e simula persino le nostre emozioni. Ma di fronte a macchine capaci di compiere azioni un tempo impensabili, una domanda diventa inevitabile: chi ha la responsabilità di ciò che accade?

È da questo dilemma che prende il via l’ottava edizione del Digital Security Festival, intitolata quest’anno “Infinito Umano”.

Nato nel 2019 dall’intuizione dei friulani Marco Cozzi (esperto di cybersecurity e digital transformation) e Gabriele Gobbo (divulgatore e volto di FvgTech), il festival è cresciuto anno dopo anno fino a diventare uno dei punti di riferimento più autorevoli e dinamici in Italia per la cultura e la sicurezza digitale.

Un debutto istituzionale: al Senato dove si decidono le regole

L’edizione 2026 apre con un segnale forte: la cerimonia inaugurale si tiene a Roma nella splendida Sala Capitolare del Chiostro di Santa Maria sopra Minerva, presso il Senato della Repubblica, su iniziativa del Senatore Marco Lombardo.

La cerimonia di apertura è fissata per oggi a partire dalle ore 14, l’evento si protrarrà online e in persona per un autunno caldo sia per clima che per tematiche da affrontare.

Portare la cybersecurity e l’etica dell’AI nelle aule parlamentari non è una scelta di facciata: significa aprire un confronto diretto con i decisori politici, le istituzioni e le forze dell’ordine (con ospiti chiave come il Dott. Cristiano Leggeri della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica) proprio nel luogo in cui si definiscono le regole del gioco digitale.

Lasciamo ora la parola al Presidente Marco Cozzi:

«Se la tecnologia può diventare infinita, la responsabilità non può diventare automatica. L’obiettivo non è la contrapposizione tra uomo e macchina, ma capire come garantire che le decisioni fondamentali rimangano umane.»

nonché al Vicepresidente Gabriele Gobbo:

«Un sistema può imparare a imitare un sentimento, non può rispondere di quel sentimento. Può simulare vicinanza, non può assumerne la responsabilità quando qualcosa va storto. Ed è anche il motivo per cui continuiamo a chiamarla intelligenza artificiale, non intelligenza e basta.»

Tredici panel e oltre 30 relatori: i temi caldi

Condotto dal giornalista Giacomo Ferrara, il programma tocca i nodi più delicati della nostra transizione tecnologica:

  • Cybersecurity e Difesa: dalle nuove minacce ibride al concetto di Zero Trust Cognitivo.

  • Intelligenza Artificiale ed etica: algoritmi autonomi, roboetica, architetture cognitive e la domanda cruciale: «Cosa non siamo disposti a delegare?».

  • Diritto e società: privacy, tutela dei dati personali (con rappresentanti del Garante italiano e della Repubblica di San Marino) e sicurezza nazionale.

A confrontarsi c’è una platea eterogenea e di altissimo livello: massimi esperti di sicurezza come Alessandro Curioni, Corrado Giustozzi e Pierguido Iezzi, docenti universitari, giuristi, manager d’impresa (tra cui partner storici come DITEDI, beanTech ed Eurosystem) e una forte rappresentanza del Friuli Venezia Giulia, culla dell’iniziativa.

Un festival itinerante, gratuito e per tutti

Il DSF non si ferma a Roma. La sua vera forza è la vocazione divulgativa e territoriale: dopo la Capitale, il festival viaggerà tra ottobre e novembre in diverse città italiane (con tappe confermate a Udine e Trieste, oltre alla Repubblica di San Marino, già coinvolta dal 2025).

L’obiettivo è parlare a chiunque navighi in Rete: professionisti, aziende, studenti e famiglie. Perché la sicurezza digitale non è solo una questione di firewall o software complessi, ma di consapevolezza individuale.

👾 Mettiti alla prova: arriva il videogioco DSF Defense

A conferma della vocazione divulgativa e interattiva del festival, quest’anno è disponibile anche un gadget digitale gratuito: DSF Defense, un videogioco online fruibile direttamente dal browser in cui si combattono minacce come phishing e ransomware, ricevendo pratici consigli di sicurezza informatica al termine di ogni partita.

Come partecipare e saperne di più

Il Digital Security Festival è completamente gratuito. Per consultare il calendario delle tappe, scoprire il programma completo dei panel, conoscere tutti i relatori e giocare a DSF Defense:

🌐 Sito web: digitalsecurityfestival.it

📧 Contatti: segreteria@digitalsecurityfestival.it

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