Cominciano a fioccare gli articoli per cui l’Unione Europea ha deciso che ChatGPT è un motore di ricerca, spesso con quella vena di forzato antieuropeismo che vediamo in molti “portali di controinformazione” alla voce “i folli divieti/decisioni europee”
In realtà l’Unione Europea non ha deciso niente: ChatGPT è arrivato alla definizione di VLOSE, mentre altre due piattaforme, la piattaforma ibrida tra forum e social network Reddit e la piattaforma di gioco online Roblox sono diventati VLOP.

Per gli amici Very Large Online Search Engine (VLOSE) e Very Large Online Platform (VLOP), ovvero “Motore di Ricerca molto grande” e “Piattaforma online molto grande”.
Ma non è che “Lo dice l’Europa” o l’Europa si sveglia una mattina e decide cosa è motore di ricerca o cosa non lo è. O quantomeno non lo fa in modo diverso di come uno stato “decide” che un cittadino è maggiorenne o quante tasse deve pagare.
Semplicemente quando il cittadino supera l’età definita nella legge lo diventa. Quando un cittadino percepisce un reddito, vi paga le tasse in proporzione alla sua capacità.
Quindi quando una piattaforma online raggiunge i requisiti descritti nel Digital Service Act per VLOSE e VLOP, allora lo è.
Non perché “lo dice l’Europa”, ma perché l’Europa aveva stabilito i concetti di VLOSE e VLOP e le piattaforme lo sono diventato.
L’Unione Europea ha deciso che ChatGPT è un motore di ricerca? Cosa sono VLOSE e VLOP
Il Digital Service Act, ovvero il DSA, definisce infatti i concetti di VLOPS (“Piattaforme online molto grandi”) e i VLOSE (“Grandi Motori di Ricerca”).
Per capirci, fino al 31 Agosto VLOPS e VLOSE comprendevano social, motori di ricerca e piattaforme di e-commerce quali X, TikTok, Instagram, Wikipedia, Zalando, AliExpress, Amazon, Apple AppStore, Bing, Booking, Facebook, Google Search, Google Play, Google Maps, Google Shopping, LinkedIn, Pinterest, Snapchat e YouTube.
Tutte piattaforme online molto grandi o grandi motori di ricerca cui erano imposti per legge obblighi come come la valutazione e l’attenuazione dei rischi sistemici derivanti dai loro servizi e sistemi algoritmici connessi alla diffusione di contenuti illegali, degli effetti negativi sui minori, il controllo del benessere fisico e mentale degli utenti, attenzione ai diritti fondamentali, ai processi elettorali e alla sicurezza pubblica.

Una piattaforma online deve essere trasparente e vigilare sul suo contenuto: già nel 2025 Amazon aveva chiesto, ricevendo rigetto, di non essere considerata una VLOPS, e era stata opposta la presenza di un numero medio mensile di utenti attivi nell’Unione Europea pari o superiore a 45 milioni.
ChatGPT, Roblox e Reddit hanno raggiunto tale soglia, per loro stessa autoconfessione.
Roblox e Reddit sono entrati nel mondo dei VLOPS: ChatGPT nel mondo dei VLOSE in quanto dal punto di vista funzionale ha un comportamento affine a quello di un motore di ricerca.
Se ha gli zoccoli, nitrisce e galoppa può essere cavallo come può essere zebra: ma se puoi cavalcare una zebra, la tratti come un cavallo. L’Unione Europea ha quindi valutato l’effettivo utilizzo del servizio, basato su query con intento di ricerca in cui l’intelligenza artificiale seleziona e restituisce direttamente le informazioni all’utente.
Se per Reddit e Roblox non vi è ulteriore discussione, sono piattaforme social o ad esse affiliate con un numero ingente di utenti che quindi meritano trasparenza e controllo, su ChatGPT ci sarebbe altro da dire.
Il problema dello ZeroClick
Molti infatti ormai usano ChatGPT come userebbero il c.d. AI Mode di Google Search, in realtà Gemini AI prestato al mondo dei motori di ricerca, ovvero per raccogliere velocemente informazioni.
Quindi molti utenti passano dal modello tradizionale al modello ZeroClick: OpenAI ha in realtà dichiarato cifre ben superiori, registrando circa 159,1 milioni di utenti medi mensili europei per le sole funzionalità di ricerca online di ChatGPT.
Pensiamo all’uso dei motori di ricerca online tradizionali: faccio la mia ricerca, ottengo una lista di link, li leggo. L’uso delle funzionalità di ricerca online offerte dagli LLM ci piomba nel mondo degli ZeroClick: l’AI fa la sua ricerca, fornisce un resoconto completo dei link prescelti e l’utente ha accesso immediato a dati senza cliccare.
Il che comporta il rischio che l’intero processo decisionale dell’utente finale venga alterato dalla scelta del dataset usato dalla AI e dalla forma in cui esso viene presentato: possiamo parlare del rischio di un vero e proprio “pensiero alterato” in cui il mondo viene filtrato dall’occhio tutt’altro che imparziale della AI usata nella sua funzionalità di ricerca online.
Non è un rischio meramente accademico: recentemente abbiamo visto proprio Gemini AI dimostrare che in ogni LLM uato in funzione di ricerca online esiste tale rischio usando un dataset incorretto per dichiarare, all’esito di una query legata ad alcune fake news sulla recente alluvione in Nepal, che una serie di contenuti modificati per essere vere e proprie fake news erano invece reali e credibili.
Ed è questo il senso di un VLOSE: da un grande potere derivano grandi responsabilità.
ChatGPT non è “diventato motore di ricerca perché lo vuole l’Europa”: ma la sua funzionalità di ricerca online lo rende tale e i rischi insiti nel mondo dello ZeroClick, laddove il risultato di una ricerca online viene presentato non più come elenco di link da cliccare ma una ricerca coesa e che sembra imparziale anche se è resa parziale dal dataset prescelto incrementa tali rischi.
Il che rende necessari una serie di adempimenti e verifiche per garantire le libertà fondamentali e l’imparzialità della piattaforma, come l’obbligo di analizzare e mitigare regolarmente i rischi legati al funzionamento dei propri algoritmi, inclusi la diffusione di informazioni false, i rischi per la sicurezza pubblica e la tutela dei diritti fondamentali.
E Roblox e Reddit?
A riprova del fatto che non si tratta di nuovi obblighi, ma delle “responsabilità derivate dalla grandezza”, scopriamo che Roblox vede tale designazione come una sorta di riprova del suo successo, riconoscendo di essere una piattaforma di aggregazione virtuale amata dai bambini e che, formalmente dichiarata tra le più “frequentate” in Europa promette di aumentare le salvaguardie per proteggere il suo pubblico.
I “nuovi arrivi” nel mondo dei “Very Large” hanno quattro mesi per adeguarsi, fornendo ai loro utenti garanzie rafforzate, pari a quelli degli altri “grandi” del settore come Google e Meta.