Lucca 2025 si è concluso: abbiamo mandato i nostri inviati a vedere eventi come la mostra di Tetsuo Hara, e in attesa dei 60 anni della kermesse, di cui a suo tempo vi diremo qualcosa, ecco il caso dell’anno.
ZeroCalcare inguaia Kojima (involontariamente): il caso di Lucca 2025
ZeroCalcare, noto fumettista romano, inguaia Hideo Kojima, o, per citare una frase nel vernacolo a lui caro, lo manda bevuto e/o carcerato in Turchia. O quasi.
Come descritto dall’autore in una sua storia instagram, parte tutto da quel pazzo, pazzo sabato del primo Novembre, in un weekend di massima affluenza alla fiera Lucca Comics and Games.
Dove arriva anche Hideo Kojima, come spettatore questa volta. Parliamo solo del creatore di saghe leggendarie come Metal Gear e Death Stranding, e altre follie come Boktai, gioco da noi citato che costringeva i ragazzini a vagare sotto il sole col loro bravo GameBoy Advance per raccogliere energia solare per uccidere i vampiri (perché registrare la fiatella d’aglio era troppo complicato, celierà l’autore dalla verve creativa).
Verve che in questo caso lo tradirà: nel 1998 per Metal Gear Solid per PlayStation, terzo gioco della saga, aveva descritto il personaggio di Sniper Wolf, coraggiosa guerrigliera curda. Anche per questo gli era stato proposto di posare con ZeroCalcare, al secolo Michele Rech ed una copia con dedica dell’edizione giapponese di Kobane Calling, fumetto che racconta la resistenza curda all’invasione di Daesh, per la stampa generalista “l’ISIS”.
Entrambi pubblicano lieti le foto dell’evento, e improvvisamente la blogosfera turca si ricorda, a 37 anni dall’uscita di Metal Gear Solid, che tecnicamente la Turchia considera il PKK un’organizzazione terroristica.
Articolo di un quotidiano locale
Reddit si riempie di post infiammatori come Hideo Kojima si fa una selfie con l’autore italiano di estrema sinistra ZeroCalcare (sic!) con commenti che invocano il sucidio di Kojima, l’arresto dello stesso e si chiedono derisivamente se “Gli Italiani arresterebbero un turco che viene da loro per fare un fumetto sui terroristi”, mentre la stampa locale riporta gioiosa commenti di turchi che “Non spenderanno mai più una lira sui giochi di Kojima” perché “Promuove organizzazioni terroristiche che sfruttano i bambini”.
Kojima si ritrova improvvisamente l’uomo più odiato della Turchia, con articoli locali che chiedono di provvedere al suo arresto, evento che implicherebbe un suo viaggio in Turchia dato ovviamente l’opzione del Giappone che consegni il più grande dei loro creativi al governo di Ankara perché la popolazione locale ha preso molto male un “firmadillo” (gli eventi in cui ZeroCalcare regala disegni e firme ai suoi fan) è quotato grossomodo zero a zero.
A questo punto Kojima decide di arrendersi e cancellare il post, cosa di cui ZeroCalcare sarà edotto solo trovandosi, ancora una volta, elevato allo status di nemico del popolo Turco.
Nel suo post Rech la prende con ironia, meditando sul fatto che non potrà mai “ottenere un trapianto di capelli in Turchia” per curare la sua leggera calvizie.
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