La vittoria di Lula in Brasile fa parte di uno di quegli eventi di un certo peso storico e sociale che stimolano la creatività dei disinformatori. I nostri lettori ci segnalano che sui social sta circolando un video in cui un gruppo di persone armate spara dei colpi per aria.
L’utente che pubblica il video su Twitter non aggiunge il link a una fonte che dimostri l’attendibilità della sua affermazione.
Brasile.
Le bande di narcotrafficanti del Paese celebrano la vittoria di Lula alle elezioni presidenziali.
Conferma che in Brasile hanno vinto i cartelli della droga, non gli elettori.
Con una semplice ricerca inversa per immagini si risale a un tweet pubblicato il 17 agosto 2019 e ancora online:
L’utente riporta un link al notiziario locale O Globo che in un articolo del 15 agosto 2019 riportava (qui la versione archiviata) che la Corte di Giustizia brasiliana aveva posto un limite alle operazioni di polizia all’interno della favela di Marè RJ, considerati alcuni decessi verificatisi durante precedenti scontri con le forze dell’ordine.
Con questa decisione, quindi, le incursioni della polizia venivano limitate e sottoposte a severi protocolli.
Il video ha alcuna attinenza con la vittoria di Lula in Brasile: le immagini risalgono al 2019, per questo parliamo di disinformazione.
Questa notizia è stata trattata anche dai colleghi di Facta.
Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…
Ci segnalano i nostri contatti una presunta screenshot di un articolo di Newsweek secondo cui Soros sta pagando gli americani…
Se dovessimo descrivere un'agenzia al centro del dibattito, sia causa dei numerosi eventi di gravità susseguitisi, dalla morte di Renee…
Abbiamo già visto Chuck Dixon, disegnatore di Absolute Batman, miniserie ambientata in un mondo parallelo dove il Dio della Tirannia Darkseid…
Ci segnalano i nostri contatti un video con un elettore MAGA discriminato dalla dottoressa: un video dove una donna di…
Ci segnalan un post X che riporta la storia di Henry Cavill che rifiuta di fare un film woke con…