ANALISI IN CORSO Un rivenditore di uno store online manda dei fiori ad un cliente per la morte dei suoi cani

Muoiono i cani ad un cliente del sito Chewy.com e la società manda in segno di rispetto dei fiori al proprietario. Sono ancora in corso le verifiche della veridicità dell’accaduto, ma la storia sta circolando su Facebook da più di un mese poiché risulta essere davvero toccante.

La storia viene affidata ai social dalla sorella della proprietaria dei cani, assieme a suo marito cliente del sito che si occupa della vendita di alimenti e altri prodotti per animali. Secondo ciò che ci racconta la ditta avrebbe rimborsato ai padroni dei due cani il costo dei due sacchetti di crocchette arrivati a casa sua dopo che questi erano morti e avrebbe inviato allo stesso indirizzo dei fiori per esprimere la loro vicinanza ai proprietari dei cani scomparsi.

Sul suo profilo Facebook ha pubblicato la commovente storia aggiungendo come immagini delle foto degli amici a quattro zampe scomparsi e anche dei fiori che la coppia ha ricevuto.

Lo scorso fine settimana – scrive – mia sorella e mio cognato hanno perso tragicamente entrambi i loro cani. Dopo l’accaduto hanno ricevuto due sacchi da 40 sterline l’uno di cibo per cani che avevano ordinato da Chewy.com. Mio cognato ha inviato loro una e-mail nella quale chiedeva di poter restituire le crocchette ed un rimborso non comprensivo delle spese di spedizione. Hanno risposto con incredibile gentilezza. Hanno accreditato sul loro conto l’intero prezzo di acquisto e hanno gli chiesto di donare il cibo per cani  a qualche canile locale. Hanno mandato una seconda e-mail chiedendo una foto dei cani per poterla aggiungere al loro memoriale e poi oggi mia sorella e mio cognato hanno ricevuto questi bellissimi fiori da Chewy.com. Vorrei poter raccontare a tutti questa storia. Questo è il tipo di storia che deve diventare virale. Quest’azienda è incredibile“.

(Tradotto da Snopesprima che arrivi in Italia, sperando di bloccare bufale future)

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell’AI

Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…

1 giorno fa

No, Newsweek non ha mai dichiarato che Soros sta pagando gli americani per non vedere il film su Melania Trump

Ci segnalano i nostri contatti una presunta screenshot di un articolo di Newsweek secondo cui Soros sta pagando gli americani…

2 giorni fa

Da dove arriva ICE, l’agenzia-milizia più discussa nel dibattito attuale?

Se dovessimo descrivere un'agenzia al centro del dibattito, sia causa dei numerosi eventi di gravità susseguitisi, dalla morte di Renee…

2 giorni fa

Batman combatte l’ICE al Super Bowl, ma per davvero

Abbiamo già visto Chuck Dixon, disegnatore di Absolute Batman, miniserie ambientata in un mondo parallelo dove il Dio della Tirannia Darkseid…

2 giorni fa

No, questo video di un elettore MAGA discriminato dalla dottoressa era una gag decontestualizzata

Ci segnalano i nostri contatti un video con un elettore MAGA discriminato dalla dottoressa: un video dove una donna di…

3 giorni fa

Spunta blu inventa la storia di Henry Cavill che rifiuta di fare un film woke con George Clooney

Ci segnalan un post X che riporta la storia di Henry Cavill che rifiuta di fare un film woke con…

3 giorni fa