Editoriale

Scandalo ONG per abusi sessuali a 51 congolesi: cosa sappiamo e richiamo alla prudenza

Da giovedì pomeriggio circolano in rete e sui social voci inerenti il presunto scandalo ONG, in relazione ad una voce secondo cui ci sarebbero stati abusi sessuali ai danni di 51 donne congolesi. Una vicenda brutta a primo impatto, considerando il fatto che quando ci si ritrova al cospetto di titoli del genere si è portati ad avere subito una reazione di disgusto. Tuttavia, come vi abbiamo fatto notare ieri con un editoriale a proposito del presunto gioco “Jonathan Galindo“, è opportuno distinguere i titoloni rispetto ai contenuti specifici.

Perché serve prudenza sul presunto scandalo ONG con abusi sessuali su 51 congolesi

Il motivo per il quale invitiamo tutti alla calma risiede proprio in alcuni titoli di testate sovraniste decisamente “acchiappaclick“. Proprio la necessità di accumulare visualizzazioni o di sostenere determinate teorie “a tutti i costi”, infatti, rischia di farci perdere il senso della realtà. La fonte dalla quale le suddette testate hanno preso spunto è Africa Express, che in effetti utilizza un approccio diverso e più prudente rispetto a quello riportato in precedenza.

Quali sono i concetti chiave, almeno ad oggi 2 ottobre, in merito al presunto scandalo ONG? In primo luogo, occorre porre l’accento proprio sul termine “presunto“. Il motivo risiede nel fatto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità aprirà un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità delle persone coinvolte. Dunque, al momento non esistono prove per affermare che ci siano state effettivamente dei reati contro le 51 donne congolesi.

Gli accusati sono operatori umanitari/sanitari che hanno operato tra il 2018 e giugno 2020 a Beni nel Nord-Kivu. Allo stesso tempo, lo scandalo ONG non riguarda solo i possibili abusi sessuali, visto che le 51 congolesi vanno suddivise tra chi parla delle suddette violazioni e chi, invece, ha messo in evidenza condizioni lavorative con salari non adeguati. Dunque, non sono 51 le donne che hanno parlato di violenze sessuali. Attendiamo le indagini sullo scandalo ONG.

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