Uno studio fatto a MELBOURNE (Australia) ha coinvolto 3000 uomini e 3500 donne che sono stati sottoposti a test di performance cognitive, i risultati ottenuti, pubblicati sul Melbourne Institute Worker Paper series mostrano che le persone che lavorano 25 ore a settimana hanno ottenuto migliori risultati nei test, a differenza di coloro che lavoravano 55 ore a settimana.
Questi ultimi, hanno ottenuto risultati peggiori persino di pensionati e disoccupati.
Il prof. McKenzie ( Keio University ) è convinto, anche in base a quanto suggerito dallo studio, che per gli over 40 sarebbe necessario un adeguamento dell’orario di lavoro, sostiene infatti che le differenze nell’orario di lavoro sono importanti per mantenere buone funzioni cognitive negli adulti di mezza età.
Ciò significa che lavorare part-time per loro potrebbe garantire migliori performance.
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