Ci chiedono di verificare un articolo apparso in numerosi siti, sia quotidiani online che siti noti per i titoli clickbait. Citiamo, ad esempio, l’articolo pubblicato da Leggo del 1 dicembre 2015 dal titolo “Il cucciolo gli morde il telefono, il padrone per vendicarsi lo bolle vivo e lo getta dalla finestra“.
PECHINO – Un gesto orribile, ma che fortunatamente si è risolto con un lieto fine. Tuffy, un piccolo cucciolo meticcio di cane, non avrebbe mai immaginato che mordicchiando lo smartphone del suo proprietario avrebbe scatenato tanta ira. D’altronde è un gesto spontaneo e tenero dei cuccioli: mordicchiano qualsiasi cosa.
Eppure il suo proprietario, che sicuramente non era degno di averlo in custodia, ha reagito malissimo: lo ha bollito vivo e, non contento, lo ha gettato dalla finestra, facendo fare al povero Tuffy un volo di ben quattro piani. Un trauma incredibile per un cucciolo di solo sei settimane di vita.
Per fortuna un designer di 30 anni, Yan Yingying, lo ha trovato e lo ha raccolto dalla strada, privo di sensi e più morto che vivo. I veterinari hanno fatto un gran lavoro per salvargli la vita e, dopo un complicato trapianto di pelle, le sue condizioni sono cominciate a migliorare, lentamente.
Ora Tuffy è felice e ha recuperato completamente e incredibilmente.
Come di consueto la notizia è stata ripresa dai siti clickbait come Dailymail.co.uk, ma ancora prima (il 30 novembre) venne pubblicata da siti come News.sky.com. La fonte della notizia è il sito Animalsasia.org con due articoli pubblicati il 30 novembre e uno il 1 dicembre 2015:
Abbiamo riscontrato la storia anche nel sito Anoilaparola.it in un articolo del 7 luglio 2015 dal titolo “Inviatoci da Animals Asia Italia per tutti Voi … sul male più oscuro il Bene può vincere!“, condiviso il 26 agosto 2015 da uno dei medici che operò il piccolo Tuffy, la specialista Alane Cahalane dell’ospedale veterinario di Hong Kong. Ecco il post Facebook del 26 agosto 2015:
Il fattaccio sarebbe avvenuto a Chengdu, in Cina, nel mese di giugno 2015 considerando quanto riportato dal sito italiano:
Due settimane fa la nostra veterinaria Mandala ci ha presentato Tuffy, un cucciolo di appena 2 mesi. Il piccolo era stato gettato nell’acqua bollente e poi scaraventato da un appartamento situato al quarto piano di una palazzina.
Non si tratta, quindi, di un fatto recente.
A recuperare il piccolo Tuffy e portarlo dal veterinario è stata questa ragazza, Yan Yingying:
L’unico dubbio che ancora rimane è quello riguardo alle motivazioni del gesto del suo precedente padrone, di cui non troviamo ancora riscontri nei siti in lingua cinese. Al momento dobbiamo affidarci al racconto di Yan Yingying e di Animals Asia.
Ecco il video pubblicato su Youtube dall’associazione il 29 novembre 2015:
Ecco una foto scattata il 3 settembre 2015:
Uno dei dubbi sorti riguarda il tempo trascorso per il recupero di Tuffy. Consultando la nostra veterinaria e autrice di alcuni articoli su Bufale.net, Vet84, ecco cosa ci ha risposto:
A proposito del tempo di recupero: è plausibile perché ho avuto pazienti con lesioni cutanee altrettanto orrende, con cause però di tipo esclusivamente dermatologico, che hanno recuperato in un mese circa.
Ovviamente, come precisato dalla nostra veterinaria e dalla stessa Animals Asia, le cure sono state continuative e senza sosta, per questo è stato permesso il recupero di Tuffy.
Nella pagina successiva riportiamo altre foto di Tuffy durante il suo percorso di recupero.
[next]
Pagina: 1 2
Amos Mosaner è un campione. È il portabandiera del Curling Italiano a Milano-Cortina 2026. Il campione del 2022, ma anche…
Ci segnalano i nostri contatti una foto, pubblicata su X sia in Italiano che in Inglese da un account "spunta…
L'antivaccinismo militante si nutre di moderni santi, figure di culto che personalizzano il dibattito trasformandolo in un plebiscito basato sull'ipse…
Ci segnalano i nostri contatti una presunta foto di Obama e George Clooney che riguarda gli Epstein files. In realtà…
Tutti i nomi negli Epstein files sono coinvolti in attività criminali? La risposta è no: e non significa una buona…
Le foto di Zohran Mamdani con Epstein e sua madre sono un prodotto dell'AI: parte dell'attenzione mediatica data alla desecretazione…