Grandissimo tweet da parte del Pescara Calcio, quello che sta girando in questi minuti su Facebook tramite screenshot e che oggi 15 ottobre possiamo definire a tutti gli effetti autentico. Un messaggio forte quello che la Società, tramite la propria Area Comunicazione, ha voluto dare non solo ai propri tifosi, ma a tutti coloro che seguono questo sport sul tema razzismo. Connubio, quello tra sport e razzismo, che troppe volte purtroppo abbiamo dovuto trattare anche sulle nostre pagine.
Non capita certo tutti i giorni di osservare una Società sportiva bannare dai propri canali social un proprio sostenitore. Oggi è successo grazie al Pescara Calcio, da sempre in prima linea nel sostenere iniziative contro il razzismo. Eppure, un tifoso poche ore fa ha espresso il proprio dissenso verso la politica societaria su queste vicende. Come? Facendolo sapere a tutti su Twitter: “@PescaraCalcio basta con questa storia del razzismo vi ho sempre sostenuto ma direi che è ora di finirla voi e quei comunisti del caxxo, state per perdere un tifoso fate voi“.
Del tutto sorprendente, ma da standing ovation, la replica da parte del Pescara Calcio. Poco fa, infatti, è arrivato il tweet con cui è stato annunciato il ban del tifoso, anticipato in questo modo nella sua mossa di non voler più seguire la squadra sui social: “Facciamo noi? Bene, signore e signori #Andrea non è più un nostro tifoso“. Da sottolineare il commento a questo post di altre società, come la Carrarese ed il Novara, che hanno virtualmente applaudito gli abruzzesi.
Insomma, un segnale straordinariamente bello, che si spera possa educare i cosiddetti leoni da tastiera, i quali troppo spesso mescolano calcio e politica. A maggior ragione quando si parla di razzismo, tematica che dovrebbe vedere tutti noi allineati alle idee del Pescara Calcio.
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