“Progettavano azioni con armi e esplosivi: questo è emerso dalla raffica di perquisizioni, domiciliari e di materiale elettronico, partite questa mattina da parte di DIGOS e Polizia tra i gruppi novax.
E come era prevedibile, la violenza verbale dei cattivi maestri spesso porta a violenza fisica.
I riflettori della polizia di stato si sono accesi sulle manifestazioni pianificate per sabato undici settembre. In una di queste chat alcuni individui e uno degli indagati (già titolare di porto d’arma e legato al separatismo veneto) incitavano gli altri membri del gruppo a compiere azioni violente nelle rispettive province di residenza, contro non meglio precisati ‘obiettivi istituzionali’ o approfittando della visita di esponenti del governo.
Si evidenzia dalle chat la richiesta (disattesa perché, come fortunatamente sappiamo, spesso la violenza che i novax militanti amano intestarsi sui social si traduce in flop nella vita reale…) di portare tali violenze sulle piazze frequentate da obiettivi di rilievo, come per la visita (poi annullata), prevista a Padova lo scorso 2 settembre da parte del ministro Roberto Speranza.
Non si fermano qui gli elementi oggetti di indagine: dalle indagini è emersa infatti la volontà di organizzare riunioni per procurarsi armi bianche, escludendo in toto ogni velleità pacifica nella partecipazione.
Infatti gli otto indagati sono al momento vedono loro imputato il reato di istigazione a delinquere aggravata.
Si sono diffuse indiscrezioni sul fatto che il nome Futuro Nazionale per il partito di Vannacci non fosse utilizzabile in…
Ci segnalano i nostri contatti una salva di post su FB (uno archiviato qui) secondo cui la Russia ha donato…
Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…
Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…
Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…
Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…