Ci segnalano i nostri contatti il ritorno di un post, sempre identico, che consiglia un “trucco del camionista con le cinture per stare tranquilli in auto”. Sostanzialmente storcere le cinture di sicurezza attraverso le maniglie in modo da rendere difficile l’apertura.
Trucco che poteva avere un senso fino agli anni ’80, ma ora esiste solamente per avere post virali.
Almeno nelle versioni italiane, perchè esistono anche versioni estere, tutti i post cominciano sempre allo stesso identico modo:
Viaggio da sola e chiudo sempre le porte in questo modo di notte, affinché nessuno possa aprirle. È un vecchio trucco da camionista che mi hanno insegnato e spero possa essere utile a qualcun altro che non lo sapeva.
In alcune varianti il soggetto narratore è un uomo, ma le varianti più di successo hanno una autista femminile, percepita nelle community più tradizionali di utenti dell’automotive come un soggetto fragile e bisognoso di protezione addizionale.
Perché il “trucco del camionista con le cinture per stare tranquilli in auto” non funziona
In realtà il suggerimento non solo non è più attuale, ma assai pericoloso, e ha sempre funzionato solo per i camion.
Il senso era che, quando c’erano ancora solo veicoli con serrature meccaniche, la scarsità di marche specializzate nella costruzione di camion faceva in modo che potessero capitare chiavi in grado di aprire più di un veicolo.
Con un’automobile moderna ovviamente è tutto diverso.
A partire grossomodo dai tardi anni ’90 le chiusure centralizzate sono diventate la norma, e molte auto non solo non hanno più il blocco meccanico ma solo elettronico, ma neppure la serratura.
Quindi lo scenario (ancora possibile su un vecchio camion va detto) del malintenzionato che con una chiave meccanica cerchi di entrare è impossibile per assenza di serratura sulla maggior parte delle auto moderne e malagevole sulle auto che hanno ancora la serratura perché avere la “chiave giusta” sarebbe complicato.
Inoltre, la chiusura elettronica comporta che, per evitare di far suonare allarmi o perdere sospettosamente tempo ad armeggiare con un’auto che ha qualcuno al suo interno, ci voglia molto più tempo.
Peraltro un rischio c’è, anche per i camionisti, ultimo target per questo consiglio.
Mettiamo caso che per un qualsiasi motivo si renda necessario fuggire dal camion in fretta, ad esempio per un incendio.
Legare le cinture in quel modo rende sì il camion (si è visto, non l’auto) più sicuro ma lo rende anche una trappola mortale dalla quale è impossibile scappare in caso di problemi.
In ogni caso non ne vale la pena.
Il “trucco del camionista con le cinture per stare tranquilli in auto” aveva senso coi camion più datati, e tutt’ora col parco camion più datato, munito di sole serrature meccaniche.
La maggior parte delle autovetture in circolazione hanno blocchi elettronici che rendono tale consiglio inutile: anche per i primi il rischio di trasformare il camioni in una trappola mortale dalla quale è impossibile fuggire supera il presunto beneficio.
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