Ci sono bufale così ironiche che dobbiamo per forza di cose etichettarle con “segnalazione divertente”, come avvenuto nel corso delle ultime ore coi post riguardanti il Comune di Boion Polesine finito nel catalogo di “Open to Meraviglia”. Come se non bastassero gli approfondimenti delle ultime ore sul paesino che abbiamo immediatamente portato alla vostra attenzione, stando ai pezzi che trovate sul nostro sito, è tornato alla ribalta un post “troll” che appare nuovamente virale.
Quali sono gli aspetti da chiarire oggi? Fondamentalmete, il Comune di Boion Polesine non si trova nel catalogo di Open to Meraviglia per un motivo molto semplice. Il paesino finito nuovamente sulla bocca di tutti non esiste. Il discorso, dunque, vale sia per la questione delle giostre arrivate in città, sia per il presunto inserimento di questa realtà virtuale, nata con il chiaro intento di prendere in giro coloro che tendono a credere a tutto sui social, in meritoa alla menzione speciale nel tanto discusso progetto di Daniela Santanché.
Già, perché l’idea concepita per rilanciare il turismo in Italia continua a creare discussioni. Come si nota dal post originale, c’è chi prova a reggere il gioco degli admin della pagina, ma anche chi crede che effettivamente il Comune di Boion Polesine abbia ottenuto un posto molto speciale nelle varie citazioni di Open to Meraviglia. Basterebbe questo esempio per comprendere come nel 2023 in tanti abbiano la tendenza a ritenere veritiera qualsiasi cosa finisca sotto i loro occhi.
Si sono diffuse indiscrezioni sul fatto che il nome Futuro Nazionale per il partito di Vannacci non fosse utilizzabile in…
Ci segnalano i nostri contatti una salva di post su FB (uno archiviato qui) secondo cui la Russia ha donato…
Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…
Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…
Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…
Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…