NOTIZIA VERA Uomo molesta donna per una maglietta “Puerto Rico” negli Stati Uniti

Il video in cui, negli Stati Uniti, un uomo molesta una donna solo perché indossava una maglietta con sopra scritto “Puerto Rico”, ha fatto il giro del web. Il video è girato in Illinois, ed è vero. Molti si sono indignati non solo per l’atteggiamento “nazionalista” dell’uomo, ma anche perché un poliziotto, lì vicino, non è intervenuto.

L’episodio

Il video è autentico, pubblicato da donna di Chicago, rimproverata da un uomo solo per aver indossato una maglietta inneggiante ad un paese del centro America. Nonostante la richiesta d’aiuto al poliziotto lì accanto, la donna non ha avuto assistenza.

Il video ha avuto 33 milioni di visualizzazioni in due giorni. La versione integrale dura addirittura 36 minuti ed è stata pubblicata su Facebook della stessa donna, Mia Irizarry, il 14 giugno 2018.

L’uomo è stato poi identificato e si chiama Timothy Trybus, di 62 anni. Continuava a criticare la Irizarry per il suo abbigliamento, perché rappresentava una sfida all’America, sul suolo americano.

L’episodio è avvenuto in un’area picnic a Caldwell Woods, nella riserva forestale della contea di Cook, a undici miglia a nord-ovest di Chicago.

Come è finita

L’agente della polizia distrettuale forestale presente, che non è intervenuto, è stato successivamente identificato come Patrick Connor. Nonostante tre richieste ufficiali d’intervento, l’agente non ha fatto nulla per interrompere le molestie di Trybus.

Nel video l’uomo critica i tentativi di “contaminazione” degli altri popoli con quello statunitense, e non sembra nemmeno sapere che Puerto Rico è un protettorato americano. Trybus pretendeva che la donna si cambiasse la maglietta con una più consona al territorio americano, e alla cittadinanza della donna, sempre statunitense.
In difesa della donna è dovuto intervenire il fratello, che però è stato a quel punto fermato dall’agente. Solo dopo molto tempo, altri agenti sono arrivati sulla scena e hanno arrestato Trybus.
Il 10 luglio, il capo della polizia distrettuale di Forest Preserve, Kelvin Pope, ha dichiarato alla stampa l’avvio di un’indagine interna sul comportamento di Connor. Il giorno successivo l’agente Patrick Connor ha rassegnato le sue dimissioni.

 

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