Chi di voi detiene dispositivi con iOS ieri avrà visto una strana app comparsa nell’iTunes store, il “distributore” ufficiale di giochi ed applicazioni per iPhone, iPod ed iPad
Con vellità da campagna elettorale permanente tanto grottesche quanto censurabile il nostro personaggio, pervaso dallo spirito Padano di campagna elettorale permanente così tanto da ribattezzare la sua creazione un prodotto di rara/moderata violenza fantasy ha deciso di creare un gioco per
fermare l’invasione! Ripulire gli ostacoli!
Ovvero guidare una ruspa stilizzata per schiacciare degli esseri umani stilizzati, “casualmente” persone di colore.
La Rete se ne è accorta, Attivissimo si è attivato prontamente per richiedere spiegazioni.
Qualche tweet e telefonata dopo, il quadro è stato desolante
Capita sovente che coi miliardi di app inseriti nello store qualcosa sfugga al controllo, e non ha certo aiutato il fatto che il nostro personaggio abbia platealmente mentito nella descrizione dichiarando di aver creato un prodotto con moderata violenza fantasy.
Ma Apple ha mantenuto la promessa, e Ruspadania è sopravvissuto nell’ecosistema Apple per meno di un pomeriggio: entro sera il profilo dello sviluppatore e l’app sono stati rimossi, e l’autore ha dovuto trincerarsi dietro l’ombrello della satira per evitare la (a parer nostro sacrosanta) indignazione che da ieri continua ad investirlo
Difatti non solo la legge italiana, ma anche i termini e le condizioni di servizio per gli sviluppatori Apple impediscono, ad esempio, di svegliarsi una mattina e cominciare a vendere un divertente giochino satirico in cui brutalizzi immigrati con una ruspa, vietando espressamente
1.1.1 Defamatory, discriminatory, or mean-spirited content, including references or commentary about religion, race, sexual orientation, gender, national/ethnic origin, or other targeted groups, particularly if the app is likely to humiliate, intimidate, or place a targeted individual or group in harm’s way. Professional political satirists and humorists are generally exempt from this requirement.
1.1.1 Contenuto diffamatorio, discriminatorio o in palese malafede, compresi riferimenti e attacchi basati su religione, razza, orientamento sessuale, sesso, origine etnica o nazionale o altre minoranze, specialmente se scopo dell’app è il verosimile obiettivo di umiliare, intimidare o causare danno agli individui colpiti. Solitamente, gli autori di satira politica a livello professionale sono esenti da questo requisito.
1.1.2 Realistic portrayals of people or animals being killed, maimed, tortured, or abused, or content that encourages violence. “Enemies” within the context of a game cannot solely target a specific race, culture, real government, corporation, or any other real entity.
1.1.2. Ritratti realistici di persone o animali uccisi, torturati, mutilati o abusati, o contenuti che incoraggiano la violenza. “I nemici” non possono essere di una sola razza, cultura, di un governo reale, di una ditta o altre entità.
Quindi un soggetto che autore di satira professionale non è congegna un’app che consente di spiaccicare immigrati, tutti di colore, su una strada guidando una ruspa, descrivendo tale azione come difendersi da un’invasione.
Siamo a ben quattro violazioni in due punti programmatici: un po’ troppe per sventolare la foglia di fico della satira.
Non possiamo che concordare col decano Attivissimo, ed auspicarci di non rivedere mai più simili applicazioni e che l’autore non ci delizi più di simili creazioni.
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