La notizia virale sta indignando moti utenti dei social, ma sembra che il capo del Segretariato per l’Economia del Vaticano, Cardinale George Pell, abbia rifiutato di fare marcia indietro sulla sua controversa dichiarazione del luglio 2002.
Il cardinale George Pell, che è stato accusato di abusi sessuali, affermò che l’aborto è “uno scandalo morale peggiore dei sacerdoti che abusano sessualmente dei giovani”.
Anche se la notizia è ormai datata, una pagina Instagram ha messo in evidenza le accuse penali contro il cardinale George Pell, in contrasto con un’osservazione controversa che aveva fatto anni prima.
Il cardinale Pell è descritto come “il terzo ufficiale più alto in Vaticano e attualmente accusato di molteplici abusi sessuali su minori”. In più c’è quella dichiarazione che gli si attribuisce. “L’aborto è uno scandalo morale peggiore di quello dei sacerdoti che abusano sessualmente di giovani”.
In questo caso, purtroppo, il meme è accurato su tutti i fronti. Pell ha pronunciato la famigerata dichiarazione durante un evento della Giornata Mondiale della Gioventù nel luglio 2002, in risposta a un ministro della gioventù americano che gli chiedeva come i cattolici dovrebbero rispondere alle domande riguardanti le scoperte di abusi sessuali sistematici commessi dai funzionari della chiesa. Quando gli fu chiesto di spiegare la sua logica, Pell (che all’epoca era arcivescovo di Sydney) disse: «Perché [l’aborto] è sempre una distruzione della vita umana».
Il mese seguente, Pell sostenne che, mentre il rapporto originale sul suo commento non menzionava la sua condanna degli abusi sessuali, non avrebbe fatto marcia indietro sulla dichiarazione originale:
Io … ho detto che la Chiesa viene attaccata per [abusi sessuali] a volte da elementi anti-cristiani … Ho detto che ci sono altri scandali, come l’aborto che sono sottostimati, e poiché l’aborto distrugge la vita innocente, si potrebbe dire che è uno scandalo peggiore.
Il 24 febbraio 2014, Pell (che era un cardinale) è stato nominato da Papa Francesco come nuovo Segretariato per l’economia, concedendo a Pell “autorità su tutte le attività economiche e amministrative” in Vaticano. Da allora è stato descritto da più agenzie di stampa come il terzo ufficiale più alto del Vaticano.
Le accuse di abusi sessuali contro Pell risalgono al 2002, quando fu accusato di aver molestato un ragazzo di 12 anni nel 1961. Un’indagine commissionata dal Comitato nazionale per gli standard professionali, un gruppo supervisionato dalla Chiesa cattolica australiana, determinò che le accuse erano “infondate”.
Ma nel giugno 2017 Pell è stato accusato di violenza sessuale storica, un termine usato per identificare un presunto reato che ha avuto luogo nel passato non recente. Mentre alcune di quelle accuse sono state respinte, il 1° maggio 2018 Pell è stato condannato a comparire in giudizio per altri motivi. Si è dichiarato non colpevole.
Fonte: Snopes
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