Complottismo

No, non possiamo dire che Andrew McIntyre è andato in galera per dei post social

Elon Musk ha ricondiviso un contenuto di una spunta blu secondo cui il tassista londinese Andrew McIntyre è andato in galera per dei post social. Questa asserzione unisce due cavalli di battaglia tipici dei post di Musk e delle Spunte Blu: una certa velleità polemica verso Starmer e la “teoria del doppio binario”.

No, non possiamo dire che Andrew McIntyre è andato in galera per dei post social

Quest’ultima è una teoria del complotto, già vista durante i moti nel Regno Unito, secondo cui i “Governi del Mondo” darebbero pene immotivamente severe ai maschi bianchi occidentali cisgender riservando invece a stranieri e minoranze pene inferiori.

Si tratta di una ricostruzione fantasiosa della realtà, al pari degli ormai memabili “Corona in prigione per due foto” e “Silvio a processo per una skopata (sic!)” usati in modo assai disinformato per liquidare vicende più complesse

No, non possiamo dire che Andrew McIntyre è andato in galera per dei post social

Abbiamo già visto come le violenze di massa a Southport siano state fomentate da una serie di fake news diffuse ad arte sui social.

Andrew McIntyre risulta tra i soggetti in prima linea, definito un “neo nazista” , fondatore del canale “Southport Wake Up” dove, tra l’altro, incitava ripetutamentte i cittadini di Southport a prendere le armi, diffondendo contenuti xenofobi ed indicando espressamente bersagli da colpire, come moschee e un video del Segretario agli Interni Yvette Cooper con l’invito ad “impiccare questa donna e i suoi seguaci” (invito che gli è costato un’iniziale incriminazione per istigazione all’omicidio, di seguito stralciata in base a valutazioni sulla possibilità degli appartenenti al gruppo di portare la minaccia a termine)

McIntiyre, descritto dai suoi genitori e familiari come una brava persona, pia e gentile, è stato trovato in possesso di un coltello, di una copia del Mein Kampf e il suo canale Telegram è stato descritto come il catalizzatore di una serie di post e poi atti violenti.

Non si tratta quindi, come dice Elon Musk e come dicono le spunte blu da lui retwittate di “dei post social”, ma di tutto quello che essi e le condotte che li circondano comportano.

Ironico, dato che Elon Musk da un lato dichiara che X avrebbe reso tutti giornalisti, dall’altro omette queste semplici verifiche.

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