Ci segnalano i nostri contatti l’arrivo di una condivisione per cui Amazon spruzza i cartoni con pesticidi tossici
Un testo in lingua inglese, variamente tradotto, che mostra un gatto con ulcerazioni sulla lingua ed un testo che collega le stesse alle pratiche di Amazon.
No, non è vero che Amazon spruzza i cartoni con pesticidi tossici
La condivisione è la traduzione da un gruppo Facebook, che si è già dimostrata essere in passato una fake news.
Se ne occupò Snopes nell’ormai lontano Natale 2020.
Periodo in cui una combinazione delle feste, della Pandemia e dei Lockdown aumentò il fatturato di Amazon e il numero delle consegne.
La catena di S. Antonio ha cominciato a circolare in quel periodo, raggiungendo Reddit e Twitter, spingendo Snopes a rintracciare l’autore del testo.
Autore che ad oggi ha cancellato la condivisione, dichiarando all’intervistatore
“Io non ce l’ho con Amazon. Amo Amazon, ho cancellato il testo perché non volevo l’odio. Io ed Amazon siamo in contatto, non voglio più parlare di questa cosa, se ne sta occupando Amazon. Buona giornata”
Esattamente quello che qualcuno direbbe dopo aver cancellato un testo smentito. Infatti Snopes ha contattato anche Amazon, che ha confermato
“Le scatole non vengono spruzzate con pesticidi per alcuna ragione. Può accadere da qualche parte nell’indotto? No! Le scatole sono fatte di cellulosa e colla, come fanno tutti i produttori di scatole. Non abbiamo scatole speciali, abbiamo le stesse scatole che usano tutti”
Oltretutto, non possiamo certo ipotizzare che la Logistica di Amazon, presente praticamente in ogni parte del globo, usi lo stesso imballo e immagazzinamento in ogni parte del globo.
Coordinato sì, un produttore unico sarebbe come ritenere che tutti gli hamburger venduti da McDonald’s vengano dallo stesso ranch nel Texas.
Snopes non esclude la possibilità che il pacco in esame, da qualche parte nella spedizione, sia stato contaminato.
Non tutti i pacchi spediti da Amazon vengono consegnati da corrieri Amazon. Spesso vengono usati altri corrieri, o le poste locali.
Negli USA, dove è nato il testo, è possibile per le compagnie aeree disinfettare le aeree cargo. Molte famiglie in Italia hanno preso l’abitudine di disinfettare pacchi e buste con prodotti igienici, la famosa “pezza di Amuchina”.
Ciò posto, non possiamo categoricamente escludere che nello zelo di sanificare tutto qualcuno finisca a intossicare il proprio animale domestico.
Possiamo dichiarare però che non è vero che Amazon spruzza i cartoni con pesticidi tossici.
Anche perché non vediamo come Amazon possa rischiare, ad esempio, di consegnare libri, fumetti e derrate alimentari (prodotti esitati da Amazon) in imballi zuppi di prodotti tossici o in grado potenzialmente di rovinare copertine e fogli.
Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…
Ci segnalano i nostri contatti una presunta screenshot di un articolo di Newsweek secondo cui Soros sta pagando gli americani…
Se dovessimo descrivere un'agenzia al centro del dibattito, sia causa dei numerosi eventi di gravità susseguitisi, dalla morte di Renee…
Abbiamo già visto Chuck Dixon, disegnatore di Absolute Batman, miniserie ambientata in un mondo parallelo dove il Dio della Tirannia Darkseid…
Ci segnalano i nostri contatti un video con un elettore MAGA discriminato dalla dottoressa: un video dove una donna di…
Ci segnalan un post X che riporta la storia di Henry Cavill che rifiuta di fare un film woke con…