Taffo, la popolare agenzia funebre, ha scelto di omaggiare una transgender di Andria con un nuovo manifesto. La storia ha inizio con una segnalazione di Vladimir Luxuria su Twitter che dal suo profilo ha raccontato la storia di Gianna. La ragazza è scomparsa all’età di 49 anni e i suoi famigliari hanno affisso manifesti per la città in cui il suo nome veniva riportato come Giovanni, al maschile.
La notizia è stata ripresa anche dall’Ansa. La scelta dei manifesti con il nome al maschile era arrivata anche all’attenzione dell’Arcigay Bat che sui social ha parlato di “disagio, discriminazione, umiliazioni, di un sistema, di una società che non riconosce, non accetta, non include le tante sfaccettature, le differenze che chiedono cittadinanza al suo interno”.
Di seguito il tweet di Vladimir Luxuria:
Il caso è rimbalzato anche all’attenzione dell’agenzia funebre Taffo che si è subito adoperata per omaggiare Gianna con un manifesto creato ad hoc e pubblicato sulla sua pagina social:
Dalla stampa locale, infine, apprendiamo che i manifesti con il nome al maschile della transgender sono stati sostituiti con il nome corretto.
Ci segnalano i nostri contatti una foto, pubblicata su X sia in Italiano che in Inglese da un account "spunta…
L'antivaccinismo militante si nutre di moderni santi, figure di culto che personalizzano il dibattito trasformandolo in un plebiscito basato sull'ipse…
Ci segnalano i nostri contatti una presunta foto di Obama e George Clooney che riguarda gli Epstein files. In realtà…
Tutti i nomi negli Epstein files sono coinvolti in attività criminali? La risposta è no: e non significa una buona…
Le foto di Zohran Mamdani con Epstein e sua madre sono un prodotto dell'AI: parte dell'attenzione mediatica data alla desecretazione…
Ci segnalano i nostri contatti la screen di un presunto post Instagram in cui Salvini ha dedicato una citazione di…