Stiamo assistendo in questi giorni ad una singolare ondata di fake news, in merito al fantomatico sequestro McDonald’s messo in atto dalla Guardia di Finanza, con un chiaro riferimento al solito tema della carne scaduta per i panini a 3 euro. Una prima bufala in merito l’abbiamo trattata in settimana, evidenziando come qualcuno stia provando a screditare la nota catena food mettendo in giro voci del tutto prive di fondamento. Colpa, probabilmente, dei Winter Days che di recente prevedono offerte in continuo aggiornamento giornaliero.
A differenza di quanto riportato alcuni giorni fa, la storia dei malori dopo il sequestro McDonald’s per carne scaduta e panini a 3 euro è più articolata, in quanto connette la fake news di coloro che si sono sentiti male a margine dell’evento promozionale di questo periodo con la qualità dei prodotti. Dunque, per quale motivo nel titolo del nostro articolo parliamo della seconda bufala trapelata oggi? Risalire all’origine di questa vicenda è probabilmente più facile di quanto si possa pensare.
Chi alimenta queste falsità, infatti, intende sfruttare la notizia di cronaca secondo cui presso alcuni vendita, di recente, effettivamente qualcuno pare essersi sentito male. Tuttavia, come riportato dalle principali testate nazionali, non si tratta di coloro che avevano già consumato, ma di chi ha dovuto vivere lunghe file in attesa di potersi accomodare. Insomma, non c’è alcuna attinenza con la qualità dei prodotti, spesso e volentieri al centro di una campagna di disinformazione. Senza voler prendere le parti del brand in questione “a prescindere”.
Dunque, oltre a non esserci conferme a proposito dei rumors per il sequestro McDonald’s dovuto a carni scadute ed alla promozione coi panini a 3 euro, è opportuno far presente a tutti che il malore accusato da alcuni clienti non sia connesso in alcun modo ai panini in vendita.
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